Un primo tempo sontuoso quello giocato dalla squadra pugliese allenata da Mr. Taurino. Organizzazione, qualità, intensità, idee e profondità della rosa, hanno fatto tutta la differenza del mondo contro la Nocerina.
Eppure dopo due minuti Edera aveva illuso tutti con uno slalom ubriacante e conseguente tiro finito al lato. Da quel momento in poi inizia il monologo dei bianco scudati, stasera in tenuta azzurra, che sciorinano un ottimo calcio con un Endry Zenelay di altra categoria, sciupano un paio di occasioni, colpiscono una traversa e sulla ribattuta si mangiano un goal a porta vuota salvato alla disperata da Petrucci.
E la Nocerina? Spettatrice non pagante. La ripresa inizia con gli ospiti più guardinghi e una Nocerina che con i cambi di Renelus e Scafetta in luogo di Vitelli e La Monica prova a giocarsela. Proprio il francese con uno slalom parallelo insidia per la prima volta la porta brindisina, nell’occasione attento Giardino a respingere. La partita sembra indirizzata verso un pareggio che sarebbe stato oro colato per i molossi, quando un rilancio pasticciato della retroguardia rossonera, mette in condizione Sosa di battere a rete. Il tiro lento e centrale buca tra le gambe un colpevolissimo De Lorenzo tra la disperazione e l’incredulità degli oltre 5000 paganti del San Francesco.
Appunti sparsi.
Petrucci dal 20° della ripresa non ne aveva più e ha sbagliato una miriade di appoggi anche semplici in uscita. Andava cambiato assolutamente.
Capitan Sbrissa. Inconcepibile la modalità che ne hanno determinato l’ammonizione questa sera. È andato a protestare con l’arbitro che aveva già graziato Romano per una vistosa trattenuta. Il quinto cartellino gli costerà il turno di stop domenica prossima. Cinque ammonizioni in sette partite sono decisamante troppe, ancor di più, le tre rimediate per proteste.
E per finire una citazione al meraviglioso pubblico rossonero che anche stasera si è riversato in massa sui gradoni del San Francesco. La curva ha onorato la memoria di Silvio Adinolfi, i distinti hanno seguito con palpitazione l’evolversi della gara, soffrendo all’errore del proprio portiere che ne ha determinato la sconfitta, ma al tempo stesso tributando il giusto merito ad un Brindisi decisamante superiore dimostrando grande maturità.
Lorenzo Orefice
TuttoserieD.com
