PAGANESE (4-3-3) Di Salvatore; Piga, Isufi ( dal 73’ Cipolletta); Figueras, Faiello; Coquin, Cordova, Sicurella; Bonfiglio ( dal 64’ El haddadi), Akammadu, Pierdomenico ( dal 71’ D’Incoronato). All Novelli
POL.OSSESE (4-3-3) Petricciuolo; Di Pietro, Mura ( dal 71’ Alberti), Idda, Piras ( dal 59’ Tuseddu); Nurra, Mainardi, Tesio ( dal 59’ Gueli); Bolzico, Limongelli, Tapparello ( dal 74’ Botta) All. Cotoneo squal. In panch. Macciocu
Arbitro: Polizzott di Palermo
Assistenti: Gorgoglione di Barletta – Palermo di Bari
Reti: 3’ Bonfiglio, 80’ Idda
Note; Terreno in prefette condizioni. Giornata fredda. Spettatori circa 1500
Ammoniti: Figueras, Gueki, Coquin, Tuseddu, Faiello
Angoli: 5 a 3
Rec:- 0’ – 4’
PAGANI
Il pareggio contro l’Ossese potrebbe costare caro a mister Novelli. Infatti, l’assenza del tecnico salernitano in sala stampa e la presenza del direttore Bocchetti con il dirigente Marrazzo, in sala stampa, hanno confermato che è in atto una valutazione della società sulla posizione del tecnico che nelle prossime ore potrebbe essere sollevato dall’incarico di trainer della prima squadra.
Un pareggio pesante che allontana la squadra ancor di più dalla vetta della graduatoria, ora lontana ben nove punti. Novelli conferma la squadra che nell’ultima mezz’ora aveva giocato ad Anagni una partita maschia e di grande intensità. Manca anche Pierce infortunato e operato al naso. Al suo posto Cordova. Cotroneo, autentica bestia nera della Paganese (era il tecnico del Tivoli nella nefasta gara del 2023) opera tre cambi. In panchina il portiere Forzati, il difensore Gueli ed il centrocampista Tuseddu.
In campo Petricciuolo, Di Pietro e Tesio. Pronti via e la Paganese si rende subito pericolosa con Bonfiglio che servito da Faiello, calcia fuori. Al 3’ però l’ex Atletico Palermo timbra il cartellino direttamente su calcio di punizione dalla destra e buca la porta dell’estremo sardo. Il gol dovrebbe galvanizzare gli azzurri ed invece sono gli ospiti a creare al 19’ con un palo colpito a botta sicura da Di Pietro ed al 33’ quando Tapparello su assist di Limongelli impegna severamente Di Salvatore di testa. Due minuti più tardi, i sardi hanno una ghiotta occasione non sprecata. Faiello si disimpegna sul portiere Di salvatore il quale con molta leggerezza serve un avversario che non ha la prontezza per ribadire il pallone in rete. Sull’azione seguente, Coquin va via in progressione e serve Akammadu che entrato in area aggira Petricciuolo ma non riesce a calciare. Negli ultimi minuti della prima frazione, un’azione per parte. Al 44’ è prima Nurra dalla distanza ad impegnare Di salvatore e un minuto più tardi, un errato disimpegno per poco non mette Akammadu nella posizione comoda per raddoppiare. Finisce la prima frazione.
Nella ripresa entra in campo una Paganese arrembante e dopo appena 45’’ un cross dalla sinistra di Bonfiglio è deviato sul palo da Di Pietro e, sottomisura, ad Akammadu non riesce la deviazione vincente. I due tecnici cominciano a fare i cambi e il trainer dei sardi Macioccu, sostituto di Cotroneo, si gioca la carta Alberti ex di turno, togliendo un difensore e giocando il tutto per tutto. La mossa si rivela azzeccata perché la manovra dei sardi diventa più incisiva. Al 66’ però la Paganese ha la palla per chiudere la partita con Piga che dopo un uno – due in velocità si presenta in area e calcia a botta sicura sul primo palo ma, Petricciuolo si salva in angolo. A minuto 80’ il gol del pareggio. Dalla bandierina, Mainardi pennella un buon cross in area paganese, spizza prima Bolzicco e poi Idda che mette la palla nel sacco. E’ il gol del pari che sancisce il pari finale. Un solo punto contro le tre neopromosse, per la Paganese, pochini per una squadra costruita per vincere.
Carmine Torino
