La Fidelis Andria affronta in notturna il Manfredonia, per la terza giornata del campionato di serie D con i federiciani chiamati ad eliminare lo zero dalla classifica.
Mister De Sanzo cambia ancora scegliendo il 4312: panchina per Gjonaj con Umbaca a supporto di Ferraro e Musy.
Risponde mister Ciaramella con il classico 433 ed il tridente offensivo formato da Babaj, Santarpia e Desiato.
Parte bene la Fidelis ma dopo pochi minuti il Manfredonia cresce prendendo campo sempre più: tante le imbucate che sorprendono la retroguardia di casa.
Al 25’ il Manfredonia sblocca l’incontro con merito: Spinelli incorna di testa una punizione dalla destra.
La Fidelis arranca e prova a reagire con il solo Tagliarino neutralizzato da Fajt.
Nella ripresa reazione di nervi dei padroni di casa che trovano il pari al 54’ con Cipolletta che complice una deviazione di Gigliotti trova la rete di testa. Sulle ali dell’entusiasmo la Fidelis troverebbe il raddoppio di testa con Musy ma l’arbitro annulla per fallo in attacco.
Nell’ultima mezz’ora un palo a testa colpito dai subentrati Kapur e Kisseih con le squadre che ci provano a superarsi fino alla fine senza trovare il guizzo vincente.
Al triplice fischio fischi sonori del pubblico andriese con i federiciani ancora sul fondo della classifica con un solo punto conquistato in tre partite.
Marco Nicolamarino, tuttoseried.com
Foto: Nicolò Fatone
