E dopo le tante chiacchiere andate in scena durante la settimana, finalmente la parola torna al campo.
In quel di Martina Franca Mr. Camorani rispolvera Magalotti tra i pali, Vesprini sulla destra e Giannone in regia in luogo dello squalificato Sbrissa. I primi 45° minuti sono un monologo dei padroni di casa che al 9° vanno vicinissimi al goal con un colpo di testa di Hannyel sul quale Magalotti compie un miracolo; al 16° su calcio piazzato dai 25 metri con Silvestro colpiscono il palo a Magalotti battuto ed al 25° vanno meritatamente in vantaggio con Silvestro su calcio di rigore per una doppia enorme ingenuità di Tano Bonnin che ne provoca anche l’ammonizione.
La Nocerina si fa viva l’unica volta in tutto il primo tempo, alla mezz’ora con Sparandeo di testa che su cross di Romano sfiora il pari con palla di un soffio a lato. Il primo tempo si chiude così.
Nella ripresa la Nocerina prova a fare qualcosa di più con i cambi ma nel suo momento migliore prende il secondo goal su un “orrore” ( l’ennesimo) di Sparandeo che permette a Diaby di involarsi da solo e battere per la seconda volta l’estremo difensore rossonero. Nell’insieme però, la Nocerina di oggi è apparsa squadra svogliata e distratta almeno quella del primo tempo. Inoltre, in un momento già complicato di suo a tradire sono stati proprio i senatori. Bonnin e Sparandeo con due obbrobri hanno regalato i due goal al Martina; Giannone, Edera e Vitelli invece, sono rimasti a guardare completamente avulsi dal gioco. Nel frattempo arriva la seconda sconfitta consecutiva brutta uguale, se non peggiore di quella patita con il Brindisi; Camorani perde la sua prima ed ultima partita da capo allenatore e si perdono posizioni in classifica.
Inoltre, sullo sfondo c’è il cambio del tecnico. Pare ormai certo l’ingaggio di Mirko Conte. Con lui la Nocerina cambierà totalmente modulo. Infatti, il cinquantaduenne di Tradate, adotta come modulo il 3/5/2. E a questo punto la domanda nasce spontanea: può una squadra pensata e costruita per giocare il 4/3/3, stravolgere completamente modulo tattico in corsa? A parere di chi scrive assolutamente no anzi, sarebbe un autogoal clamoroso, l’ennesimo di una stagione che prima fuori ma adesso anche dentro il rettangolo di gioco, sta prendendo una piega difficile da interpretare.
Lorenzo Orefice
TuttoserieD.com
