La Virtus Francavilla si impone in terra lucana contro l’ostica e blasonata formazione del Melfi e conquista tre punti pesanti nel debutto stagionale in trasferta.
Dopo anni di “purgatorio” nei campionati regionali di Basilicata, il Melfi, grazie alla ventata di freschezza societaria portata avanti dall’imprenditore di origini pugliesi Corrado Del Giudice, è tornato alla ribalta nazionale. La formazione lucana, da matricola, si presenta infatti ai nastri di partenza del campionato di Serie D, girone H, dopo aver dominato nella passata stagione il Campionato Regionale di Eccellenza Lucana.
A spuntarla, però, è la nuova Virtus Francavilla targata Bruno Trocini. Per il tecnico si tratta di un ritorno nella Città degli Imperiali e l’esordio sulla panchina biancazzurra non poteva essere migliore. A decidere la sfida è stato il centravanti Matteo Ahmetaj, autore del gol che ha permesso alla Virtus di espugnare il blasonato stadio lucano.
Un successo meritato alla luce dell’ampia supremazia territoriale mostrata dalla formazione francavillese, capace di gestire la gara con personalità e di portare a casa l’intera posta in palio.
Al triplice fischio, il risultato odierno consente così alla compagine del patron Antonio Magrì di viaggiare a punteggio pieno dopo due giornate, bissando il successo ottenuto domenica scorsa tra le mura amiche contro la Palmese.
Non c’è, però, neanche il tempo di rifiatare. Mercoledì, con calcio d’inizio alle ore 21:00 e sotto i riflettori della Nuova Arredo Arena, è già tempo di derby tutto brindisino. A far visita alla Virtus Francavilla sarà il Brindisi, guidato dall’ex tecnico della storia recente biancazzurra Roberto Taurino.
Una sfida dal sapore particolare e, soprattutto, una gara sicuramente vietata ai deboli di cuore per i tifosi del capoluogo adriatico.
Vincenzo Nannavecchia
