UFFICIALE - Afragolese, panchina affidata a Massimo Agovino: “Arrivo con leggero ritardo ma solo per via di una regola disumana…”

14.07.2021 18:00 di Maria Esposito   Vedi letture
UFFICIALE - Afragolese, panchina affidata a Massimo Agovino: “Arrivo con leggero ritardo ma solo per via di una regola disumana…”
© foto di Afragolese 1944

Le strade tra Mister Massimo Agovino e l’Afragolese si sono finalmente unite. Una decisione maturata al culmine di un incontro avuto tra il tecnico e il Presidente rossoblu, Raffaele Niutta.
Chiuso il rapporto di collaborazione con il Direttore Sportivo Gaetano Romano e con Mister Nello Di Costanzo, che hanno portato alla salvezza in un campionato che sembrava destinato al peggio, la massima dirigenza ha lasciato intendere che dietro a questo divorzio ci sia stata solo una questione di stimoli e di differenti visioni legate agli obiettivi futuri. La Società campana non ha poi tardato ad individuare il successore di Di Costanzo, come ha spiegato il neo tecnico alla sua ufficializzazione. Di seguito il Comunicato Ufficiale diramato a cura dell’Ufficio Stampa dell’Afragolese 1944 e le prime parole di Massimo Agovino:

L'Afragolese 1944, comunica a tutti gli organi di informazione ed ai propri tifosi, di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra al sig. Massimo Agovino. Nato a Sant'Anastasia 54 anni fa, Agovino ha un'esperienza quasi ventennale avendo occupato panchine prestigiose come quelle di Giugliano, Potenza, Cavese, Sorrento, Savoia, Grosseto, Nuorese, Pomigliano, Terracina, tra le altre. Nelle ultime tre stagioni ha guidato il Giugliano, vincendo il campionato di Eccellenza e classificandosi terzo nel campionato di Serie D l'anno dopo, alle spalle delle due corazzate Palermo e Savoia. Il presidente Raffaele Niutta e tutto l’apparato dirigenziale intendono augurare buon lavoro al nuovo allenatore, con la speranza di raggiungere importanti traguardi insieme.

"Sono felicissimo per questa opportunità che mi è stata concessa dal Presidente Niutta. Arrivo con leggero ritardo su questa panchina, visto che la scorsa stagione sono stato vicinissimo a sposare questi colori, ma solo una regola disumana per noi allenatori, non ha permesso che tutto ciò accadesse. Mi auguro che questo mio approdo ad Afragola, riesca a far contenti tutti dalla Società ai tifosi. Spero che nasca un grande feeling, proprio com'è successo in altre realtà calcistiche precedenti. Ora toccherà a me, portare i risultati e raggiungere gli obiettivi prefissati. Avere la possibilità di poter lavorare per questa gloriosa squadra, è un grande onore per me".