Taranto, Massimo Giove a tutto tondo: "Ho preso le distanze da una squadra che non mi rappresenta. Il proprietario resto io, altro che disimpegno! Sul mercato, la squadra, i tifosi e la società..."

03.12.2019 13:15 di Massimiliano Fina   Vedi letture
Taranto, Massimo Giove a tutto tondo: "Ho preso le distanze da una squadra che non mi rappresenta. Il proprietario resto io, altro che disimpegno! Sul mercato, la squadra, i tifosi e la società..."

Direttamente su Il Quotidiano di Puglia Massimo Giove si è raccontato dopo le dimissioni da Presidente del Taranto Calcio:

DECISIONE - "Ho voluto prendere le distanze da una squadra che non mi rappresenta, non rispecchia il mio carattere grintoso. Io sono uno che non molla mai che dà sempre tutto. A Fasano HO visto una squadra senza attributi, senza voglia di correre e di lottare e questo non lo posso accettare.
Di qui il motivo delle mie dimissioni: nel primo tempo tanto gioco nella metà campo del Fasano ma senza un tiro in porta contro una compagine certamente inferiore a noi ma che correva e battagliava su ogni pallone. Nell'intervallo sono sceso negli spogliatoi per incoraggiare i ragazzi, spronarli a sbloccare la partita. Ed in tutta risposta hanno giocato un secondo tempo senza personalità nel quale si sono sciolti alla prima difficoltà, quel primo gol che abbiamo regalato all'avversario. E poi non posso accettare di perdere 6 partite su 14 tutte contro avversari inferiori. Posso aver commesso tanti errori, ma non posso pensare che questa squadra costruita per rullare sul campionato, riesca a perdere sei gare, tutte contro squadre di minor livello. Nelle ultime 2 domeniche, vincendo, saremmo andati in vetta alla classifica ed invece ci siamo smarriti: non esiste".

DIMISSIONI O DISIMPEGNO - "Tecnicamente sapete bene che le dimissioni sono dalla carica di presidente. ma che il proprietario resto io... altro che disimpegno. Sono ancora convinto che noi questo campionato lo vinciamo, ma se invertiamo la rotta e giochiamo da Taranto... cosa che finora si è vista raramente. Anche rispetto a certe cose lette sui giornali, compreso il vostro, devo ribadire che noi onoriamo tutti gli impegni a partire da quelli con i giocatori. Siamo una società seria ed il progetto rimane solido. Io quest'anno voglio vincere. Se pensate che nonostante sconfitte, siamo a 6 punti dalla vetta, non posso non credere ancora nell'obiettivo poi come ho sempre detto se arriva il De Laurentiis di turno sarà il primo a farmi da parte".

MERCATO - "Alcuni di questi calciatori non sono in grado di portare la maglia che indossano e andranno via in questo mercato"

PANARELLI - "Parlerà con lui, ma le responsabilità principali sono dei calciatori. Sono loro che vanno in campo. Con il curriculum e gli stipendi che hanno non possono sfoderare prestazioni come quella di domenica. Sono stufo".

SGRONA - "Dopo l'esonero di ragno si era defilato inutile proseguire con gruna lo ringraziamo comunque fino a fine stagione arriverà un altro DS".

TIFOSI - "Non posso dire nulla, se non che hanno ragione. Non posso darli torto: domenica mi hanno riempito di insulti ma, ci sta, è comprensibile. Sono io il primo responsabile e sono il primo a condividere il loro stato d'animo".

SOCIETA' - "Montella sarà il punto di riferimento per tutto ma da proprietario alle decisioni partono sempre dal sottoscritto".