Taranto, D'Agostino: "E' un fulmine a ciel sereno. Non mi aspettavo una fine del genere: sono stati i tre anni più belli della mia carriera"

24.01.2020 20:15 di Massimiliano Fina Twitter:    Vedi letture
Fonte: Tuttocalciopuglia.com
Taranto, D'Agostino: "E' un fulmine a ciel sereno. Non mi aspettavo una fine del genere: sono stati i tre anni più belli della mia carriera"

Come un fulmine a ciel sereno, nella mattinata di oggi, è arrivato l'addio di Stefano D'Agostino ai colori rossoblù. Intervistato in esclusiva ai microfoni di Canale 85 ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Non voglio creare ulteriori problemi ai miei compagni, è un fulmine a ciel sereno anche per me. È successo tutto da un giorno all'altro e sono delusissimo perché in questi anni, oltre a ciò che ho fatto in campo, ho rinunciato a tanto per amore del Taranto senza alcun peso. All'improvviso mi hanno informato di trovare un accordo per la rescissione, è un momento molto brutto per me e non lo nego. Per quello che ho dato e per come mi sono sempre posto, sono amareggiato e speravo di non avere una fine del genere. In questo momento sarebbe riduttivo e brutto parlare di numeri, ho fatto 41 gol in 71 partite con il Taranto. Quest'anno su 13 gare da titolare ho realizzato 6 reti, ma non voglio soffermarmi su questo perché sono molto giù per come sta finendo questa avventura e per tutto quello che ho provato in questi anni. Per questa maglia ho messo da parte offerte da categorie superiori e ho rifiutato più soldi, ma non mi è mai pesato visto l'amore che la gente di Taranto ha regalato a me e la mia famiglia. Avevo il sogno di portare il Taranto in Serie C e anche se non ci stavo riuscendo non avrei mai abbandonato i tifosi, la società e i miei compagni. Quello che mi sento di dire ai tifosi è che questo brutto epilogo non cambierà mai il ricordo che ho di Taranto, sono stati i tre anni più belli della mia carriera calcistica. La mia famiglia è legatissima a questo posto e anche io lo sarò per sempre. Non mi aspettavo una fine del genere ma non è una cosa che mi porterò dietro, perché sono nettamente di più le cose belle che non proverò mai da altre parti: i tifosi posso salutarli solo con un grazie enorme".