Quarta Serie in rivolta! Nasce il gruppo "Serie D, Salviamoci", composto da 31 Club che diffidano FIGC e LND

26.05.2020 20:30 di Marco Piccinni   Vedi letture
Quarta Serie in rivolta! Nasce il gruppo "Serie D, Salviamoci", composto da 31 Club che diffidano FIGC e LND

Recepite con evidenti perplessità le proposte avanzate dal Consiglio della LND, la quasi totalità dei Club condannati (sulla carta) ad una retrocessione quantomeno inattesa, ha fatto fronte comune contro la stessa Lega Nazionale Dilettanti e contro la FIGC. Una manovra decisa, perpetrata da 31 Società di Serie D convinte di essere state coinvolte in un disegno "illegittimo, irricevibile ed umiliante", così come testualmente definito nel Comunicato diffuso nelle scorse ore da questi stessi Club, sparsi lungo tutta la penisola.
Probabilmente qualcuno ignora il fatto che le decisioni della Lega debbano ancora essere eventualmente ratificate dal Consiglio Federale, così come non si sta tenendo conto della possibilità che venga attuata una riforma che potrebbe rivoluzionare ogni categoria e di fatto annullare la retrocessione ipotizzata allo stato per quasi tutti i Club che oggi hanno ritenuto di diffidare LND e FIGC, coinvolgendo in questa iniziativa il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo ed il Presidente del CONI Giovanni Malagò.

Si pubblica fedelmente qui di seguito, il Comunicato Stampa in questione e l'elenco dei 31 Club appartenenti al gruppo "Serie D, Salviamoci", coordinato dall’Avvocato e Presidente del Grumentum Val D’Agri, Antonio Petraglia e dal portavoce Antonio Erario.

"Solo in Serie D si retrocede a tavolino per COVID-19: 31 Club diffidano la FIGC e la LND.

Si fa seguito alla illegittima, irricevibile ed umiliante proposta dell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti che vorrebbe sancire, oltre che la sospensione dei campionati, pure la retrocessione delle ultime quattro squadre classificate di ogni raggruppamento senza che queste ne avessero terminato sportivamente la disputa (ed impedendo loro di ottenere la salvezza sul campo); peraltro, in un momento storico terrificante a causa del COVID-19 (saremmo l’unico esempio negativo di tutto il panorama nazionale).
Per tali ragioni, si è ritenuto doveroso, in data odierna, diffidare la FIGC dal recepire la aberrante proposta della Lega Nazionale Dilettanti con l’avvertimento che, in difetto, si faranno tutta una serie di azioni giudiziarie a tutela di diritti violati sportivi e patrimoniali.
Della circostanza sono stati resi edotti il Presidente del Consiglio Prof. Giuseppe Conte, il Ministro della Sport Dott. Vincenzo Spadafora, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Dott.ssa Nunzia Catalfo ed il Presidente del CONI Dott. Giovanni Malagò.

UN DANNO SOCIALE ENORME PER I TERRITORI E PER I SINDACI.

A parte la mancanza di ratio sportiva e giuridica della proposta di cui sopra, ciò che ne scaturirebbe sarebbe molto grave, ovvero la possibilità di mancata iscrizione di 36 realtà sportive di tutta Italia, di importante riferimento nel territorio di appartenenza (molte delle quali colpite pesantemente dalla pandemia), che non accetterebbero tale bulgara retrocessione, non iscrivendosi più a nessun campionato; con la conseguenza che verrebbero meno anche i relativi Settori Giovanili che ospitano migliaia di atleti di ogni categoria, con un impatto su tante famiglie. In merito, abbiamo già ricevuto l’appoggio di tutte le amministrazioni locali che si sono impegnate a coadiuvarci in questa nostra “battaglia” sportiva e sociale.

LA SOLUZIONE ESISTE ED E’ STATA GIA’ SPERIMENTATA IN PASSATO.

Basterebbe bloccare totalmente le retrocessioni per la stagione sportiva corrente, per la causa di forza maggiore di cui sopra, proponendo che, in via transitoria, nella stagione 2020/21, vi sia un aumento delle squadre in Serie D, prevedendo un riequilibrio del numero dalla stagione sportiva successiva, includendo magari più retrocessioni nella prossima stagione sportiva; anche se questa non è l’unica soluzione, ce ne sono altre egualmente valide che possono essere considerate. Viceversa, si dubita fortemente che la riforma organica dell’ordinamento dello Sport come ventilata sia di pronta realizzazione ai fini della risoluzione del grave problema in atto.

Si comunica, infine, che il Gruppo “Serie D, Salviamoci” verrà coordinato dall’Avvocato e Presidente del Grumentum Val D’Agri, Antonio Petraglia e dal portavoce Antonio Erario.

#SerieD #Salviamoci

U.S. Agropoli 1921
A.S.D. Alfonsine F.C. 1921
A.S.D. Città di Anagni Calcio
S.S.D. Avezzano Calcio a r.l.
A.C.D. Bastia 1924
A.S.D. Pol. Calcio Budoni
S.S.D. Chieti F.C. 1922 a r.l.
POL. Ciliverghe Mazzano
A.S.D. Corigliano Calabro
U.S.D. Dro Alto Garda Calcio
U.S.D. Fezzanese
A.S.D. Grumentum Val D'Agri
U.S. Inveruno 1945
S.S.D. Jesina Calcio S.r.l.
S.D. Academy Ladispoli S.r.l.
U.S.D. Levico Terme
S.C.D. Ligorna 1922
S.S.D. a r.l. Milano City B.G. F.C.
S.S.D. Marsala Calcio a r.l.
A.C. Nardò S.r.l.
U.S. Palmese A.S.D.
F.C. Ponsacco 1920 S.S.D. a r.l.
Sangiustese Calcio S.S.D. a r.l
A.S.D. San Luigi Calcio
A.C.D. San Tommaso Calcio
A.S.D. Savignanese
S.P. Tamai
A.S.D. Pro Calcio Tor Sapienza
F.C. Vado
S.S.D. Vigasio a r.l.
A.S.D. Villafranca Veronese".