Nocera, esposto uno striscione: “Maiorino vattene!!!”. Il presidente chiede vicinanza e si elegge unico responsabile del flop della Nocerina

17.02.2020 23:30 di Maria Esposito   Vedi letture
Fonte: Ufficio Stampa Nocerina 1910
Ph Risorgimento Nocerino
Ph Risorgimento Nocerino

Domenica dopo domenica, si scende in campo con la speranza di riuscire a fare risultato. A Nocera c'è l'obbligo perché una piazza così non può retrocedere in Eccellenza. Da poche ore però, delusione e rabbia hanno investito i supporters rossoneri, che oggi più scettici di quanto prima, stanno realizzando che la loro squadra del cuore è nell'oblio più assoluto, una situazione che sta precipitando a picco, molto difficile da gestire. La sconfitta contro la Gelbison ha ridotto a 2 i punti dalla retrocessione diretta, a nulla è valso il cambio panchina e le numerose operazioni del mercato di riparazione, anzi la gestione Esposito-Cavallaro è assolutamente da rivedere. I molossi non ci stanno e con l'affissione di uno striscione esposto in strada nei pressi dello stadio San Francesco, hanno puntato il dito contro il presidente Paolo Maiorino, ritenuto l'unico colpevole di questo risultato. 
A tale azione, il Presidente ha voluto precisare che ama la Nocerina e che questo  percorso involutivo della squadra è per lui motivo di sofferenza. Non avrebbe mai voluto vedere la Nocerina in quella posizione in classifica. Infine invoca i molossi a star vicino alla squadra e a dare fiducia ai timonieri. Queste le sue parole:

In qualità di Presidente della nostra amata Nocerina, ci tengo a precisare ai tifosi tutti che qualsiasi scelta io abbia compiuto in questo anno e mezzo è stata sempre mossa nel rispetto della storia che questa società rappresenta e nell’interesse dei colori, che a me per primo, fanno battere il cuore. 
Ho cercato di fare ció che era nelle mie possibilità per sorreggere la squadra che amo, sanando tutti i suoi debiti e cercando di affidarmi a persone del mestiere. 
Mi assumo tutte le responsabilità, come finora ho fatto, per le decisioni prese e se ho commesso degli errori porgo pubblicamente le mie scuse a tutti voi. 
Ma ora vi chiedo di starmi vicino, di mettere da parte la rabbia per lasciar spazio allo spirito di squadra: dobbiamo arrivare a fine campionato lottando con orgoglio e passione. 
Ci tengo, inoltre, a rendere noto che ribadisco la mia incondizionata fiducia negli attuali mister, Cavallaro ed Esposito, ottimi condottieri, per competenza e sentimenti, di questa società calcistica. 
Solo remando uniti tutti nella stessa direzione, potremo raggiungere la salvezza, nostro comune obiettivo: io, i mister, la società, i calciatori, la stampa e voi tifosi. Fiducioso del vostro sostegno, vi aspetto come sempre a cantare “FORZA MOLOSSI”.

Il Presidente, PAOLO MAIORINO