Marsala, capitan Candiano lancia un appello: "Siamo stanchi di essere umiliati. La Società si faccia avanti, in caso contrario..."

26.02.2020 22:00 di Maria Esposito   Vedi letture
Fonte: Trileggo Marsala
Marsala, capitan Candiano lancia un appello: "Siamo stanchi di essere umiliati. La Società si faccia avanti, in caso contrario..."

Le pagine sportive del Marsala Calcio le stanno scrivendo i calciatori a suon di comunicati stampa a cadenza settimanale, non si parla di prestazioni e rendimento ma di ritardi nel pagamento degli stipendi e di problemi societari. Pochi minuti fa, la squadra del patron Cottone ha lanciato un altro grido, esortando quest'ultimo a versare le spettanze insolute. Parole raccolte dalla stampa, dai tifosi, ma impermeabili alla Presidenza che con dissertazione risponde ai propri tesserati. Si può scendere in campo per rispetto dei tifosi e onorare la maglia se poi dopo la gara una serie di problemi ti assalgono? Una situazione ai limiti della sopravvivenza che grava non solo da un punto di vista economico dei calciatori ma anche sul piano psicologico. A questo si devono aggiungere le pesanti condanne economiche che la Società del Marsala deve sanare, vertenze accolte che se non versate possono trasformarsi in punti di penalizzazione.

Domenico Cottone deve assolutamente comparire, la salvezza appare un miraggio, le promesse da chi si è eletto presidente assoluto del club devono concretizzarsi e scongiurare quel fallimento annunciato da chi lo scorso anno sosteneva di salvare la patria dalle mani dei vari Milazzi, Lopresti, Pugliese e Mistretta.

Di seguito riportiamo il comunicato dei calciatori del Marsala Calcio.

Buonasera a tutti.
Parlo a nome della Squadra.
Dopo il comunicato scritto il 15 Febbraio 2020 volevamo ribadire e precisare visto quanto smentito dalla proprietà tutto quello che di assurdo stiamo vivendo mettendoci la faccia.
Nella riunione avvenuta venerdì 14 febbraio 2020 con la proprietà e i calciatori, dopo ben 8 ore di attesa, ci è stato detto dalla proprietà che non ci sono più Soldi nella casse della società ed eravamo liberi pure di andare a casa.
Nonostante ciò abbiamo rispettato ed onorato la trasferta di Castrovillari.
Dopo questa tranferta per tutta la settimana la proprietà è sparita.
Successivamente, nell’assurda giornata di domenica 23 Febbraio 2020, prima del riconoscimento con l’arbitro, nella partita di Marsala-Troina, ci siamo ritrovati senza maglie da gioco come si può vedere in alcune immagini.
Nel dopo partita, avendo rincorso per l’ennesima volta la proprietà, abbiamo avuto l’ennesimo confronto.
In questo Confronto ci sono state fatte ancora promesse, una di queste era che entro il giorno successivo cioè lunedì 24 febbraio 2020 la proprietà avrebbe dovuto farci sapere in che modo bisognava andare avanti e quali fossero le intenzioni della società.
Fino ad oggi mercoledì 26 febbraio 2020 , la proprietà non ha fatto sapere nulla e siamo ancora in attesa di una risposta.
Dopo spiegato in pochissime parole il tutto, volevamo specificare anche se abbiamo ricevuto l’ultimo rimborso spese a Dicembre 2019, che si trattava del corrispettivo della mensilità di Ottobre 2019 quindi siamo indietro di 4 mensilità e siamo  come potete immaginare, in grosse difficoltà economiche giornaliere.
Ci sentiamo abbandonati da tutta la società in tutto e per tutto, umiliati, non rispettati, perché ricordiamoci che prima di essere calciatori siamo ESSERI Umani.
Nel frattempo noi stiamo continuando ad allenarci, insieme allo staff con grande professionalità, rispettando i nostri contratti.
Speriamo che il tutto possa risolversi nel più breve tempo possibile, soprattutto per assicurare tranquillità non solo a noi ma alle nostre famiglie.
E Vorremmo semplicemente essere messi nelle condizioni di svolgere il nostro lavoro al massimo, perché nessuno ci ha mai messo nelle condizioni di farlo.
Ribadiamo che daremo l’anima fino alla fine per questa maglia e questa Città per cercare di arrivare all’unico obiettivo comune, il raggiungimento in tutti i modi della salvezza.
Forza Marsala.”.