LND, Avv. Luigi Barbiero: "Faremo di tutto per terminare la stagione. Se ci saranno criticità, ci sarà la possibilità di..."

17.03.2020 10:30 di Massimiliano Fina Twitter:    Vedi letture
Fonte: Almanaccocalciotoscano.it
LND, Avv. Luigi Barbiero: "Faremo di tutto per terminare la stagione. Se ci saranno criticità, ci sarà la possibilità di..."

L'obiettivo della Lega Nazionale Dilettanti è di portare a termine regolarmente questa stagione, questo è il pensiero del coordinatore della Serie D, l'avvocato Luigi Barbiero, il quale intervenuto in esclusiva alla trasmissione di Tv Prato "Il Gioco è Fatto", ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

"Le preoccupazioni ovviamente adesso sono ben altre rispetto a quelle del calcio e della conclusione dei campionati. Stiamo vivendo la settimana decisiva per il dilagarsi del contagio ed è quella la priorità d tutti. Siamo comunque in attesa di conoscere le disposizioni che le autorità sanitarie il governo comunicherà a tutti gli italiani. A oggi l'attività è sospesa fino al 3 aprile. Saremmo però pronti e orgogliosi di riprendere l'attività e concludere l'annata perché innanzitutto vorrebbe dire aver, se non sconfitto, almeno limitato molto questo virus che sta mettendo tutti in ginocchio e secondariamente perché potremmo così avere delle classifiche che avrebbero il conforto del campo. Sforare la data del 30 giugno per concludere la stagione? Lo ha detto il presidente federale Gravina: la stagione va terminata, se ci saranno criticità particolari e i tempi fossero stretti, ci sarà la possibilità di valutare uno sforamento della data limite del 30 giugno. Questa ipotesi sarà affrontata con attenzione se ce ne fosse la necessità. Prendendo atto di ciò che succede, la nostra organizzazione è in grado di trovare le soluzioni perchè la stagione si concluda regolarmente. In questi giorni ho sentito di tutto: e tutti pensano di trovare la soluzione. Come L.N.D. e Serie D abbiamo fin dall'inizio detto che i campionati vanno portati al termine: non è nell'ottica e nella logica delle cose non riprendere l'attività".