Grumentum, Petraglia: "Ci retrocedono senza darci possibilità di giocare"

30.05.2020 15:00 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Fonte: Gianlucadimarzio.com
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L'avvocato Antonio Petraglia presidente della Grumentum ha spiegato ai microfoni di gianlucadimarzio.com i motivi che lo hanno portato a costituire un comitato di 31 club contrari alla proposta di far retrocedere le ultime quattro di tutti i gironi. Hanno mandato una diffida a Lnd e figc e chiedono il blocco della retrocessioni, aumentando il numero delle squadre in serie D

"Forse la casalinga di Voghera, che non è una laureata, avrebbe premiato chi è in testa alla classifica, valutando magari anche le migliori seconde, ma senza far retrocedere chi non ha avuto modo di giocarsi la salvezza sul campo. Noi non stiamo conducendo una battaglia perché rosichiamo per la retrocessione a tavolino - precisa Petraglia - ma perché stiamo portando avanti una battaglia di civiltà per lo sport. In una situazione del genere, in cui non possono parlare i risultati sul campo, ci aspettavamo altri provvedimenti e non queste scelte cervellotiche".  Vogliono rivoluzionare il mondo del calcio e non si poteva allargare il format dei campionati a livello transitorio?".

Possibili azioni legali- "Questa vicenda potrebbe avere ragione ci potrebbero essere azioni risarcitorie nei confronti della Lega e delle Federazioni - ricorda Petraglia - noi stiamo anche valutando di non iscriverci a nessun campionato in caso di retrocessione. Il fatto che nel Decreto Rilancio abbiano inserito la possibilità di modificare format per la Figc e di operare ricorsi solo in tempi strettissimi, per poi passare da Tar e Consiglio di Stato, passaggi che possono essere consumati al massimo in 15 giorni, fa capire che temono contenziosi. Il legislatore sportivo ha ipotizzato che tre gradi di giudizio si possano esaurire in due mesi e mezzo. Come posso pensare che non siano violati i miei diritti alla difesa? Questo sistema li comprime. Non voglio pensare male. Andrebbero valutati gli approcci del resto d'Europa, dove nel dilettantismo nessuno retrocede.Io sono uno di quei presidenti che invece ci mette cuore e soldi. Ci sono delle eccezioni, ma la norma è quella della serietà. In generale, vedo un palazzo molto distante. In cinque anni nel mondo del calcio ho investito gratuitamente centinaia di migliaia di euro e devo sentire queste parole? Faccio fatica ad accettarlo". 

Chiosa finale- In serie D invece ci hanno tenuti a bagnomaria. Non solo non mi dai la possibilità di giocare ma mi retrocedi" è la sintesi delle parole di Petraglia, un autentico fiume in piena.  "Quando una competizione finisce, devi adeguare le regole al periodo particolare. Qui invece si è avuto un approccio da catasto". chiude con una citazione di Brecht:  "C'è un giudice a Berlino e noi lo troveremo".