Favola Avezzano: dalla crisi societaria al secondo successo di fila

07.10.2019 19:00 di Gianmarco Minossi   Vedi letture
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Favola Avezzano: dalla crisi societaria al secondo successo di fila

Vedi mai che bastava ripartire dalle persone giuste? Come un lupo ferito e visibilmente segnato dalle recenti vicissitudini societarie, l’Avezzano si è riassestato in fretta, inanellando due vittorie consecutive che hanno fatto uscire la squadra dalle zone calde della classifica. Merito del cambio tecnico, ma soprattutto dirigenziale; una tabula rasa che era ormai necessaria per far tornare la passione calcistica in città, che andava via via scemando non solo per i deficitari risultati ottenuti in campo, ma in gran parte a causa della pericolosa instabilità societaria, che ha portato il giovane presidente Luciano D’Alessandro prima ad esonerare il tecnico Mecomonaco, forse il meno colpevole di questa grottesca situazione, per poi fare egli stesso un passo indietro, rendendosi conto che era ormai troppo tardi per salvare la faccia. Non solo i contrasti con la dirigenza e lo staff tecnico (che avevano portato la scorsa estate all’esonero del tecnico De Angelis e al licenziamento del DS Sfrappa dopo appena un mese dal loro ingaggio), ma anche una fiducia ormai compressa con la tifoseria dell’Avezzano, desiderosa di disputare finalmente un campionato tranquillo, dopo la travagliata salvezza raggiunta l’anno scorso. Appena una settimana fa, poi, la goccia che sembrava aver fatto traboccare il vaso: alle dimissioni del presidente D’Alessandro hanno fatto seguito quelle in toto del DS Aldo Franceschini e del DG Manuel Silvestri, lasciando la società e la squadra allo sbando più totale. Per Gianni Paris, presidente che in quattro anni portò i biancoverdi dalla Promozione alla Serie D, il richiamo verso il club della sua città è stato troppo forte. Come un padre di famiglia, Paris si è subito rimboccato le maniche, pur trovandosi davanti dei numeri impietosi: un punto e solo due gol fatti in due partite avrebbero scoraggiato chiunque. Non Paris, che, conoscendo l’Avezzano come le sue tasche, si è immediatamente preso cura della sua moribonda creatura, cercando di riassestarla sia dal punto di vista societario che tecnico, scegliendo il nuovo allenatore direttamente dentro casa; il giovane Alessandro Vaccaro, già tecnico della juniores biancoverde, ha subito dato alla squadra un’identità di gioco ben precisa, portandola a vincere due partite consecutive contro Jesina e Tolentino. La cura, insomma, sembra stia già dando i primi frutti, anche se la prova del nove arriverà domenica prossima, quando i marsicani saranno chiamati nel proibitivo confronto in casa della capolista Recanatese, ma intanto la consapevolezza di aver ritrovato lo spirito giusto è stata acquisita. E vista la situazione attuale del club, non è cosa di poco conto.