ESCLUSIVA TSD - Team Altamura, Monticciolo: "Questa squadra se la può giocare con tutti! Un retroscena su Marco Giampaolo dopo la sconfitta di Taranto e gli obiettivi..."

18.10.2019 22:18 di Massimiliano Fina   Vedi letture
ESCLUSIVA TSD - Team Altamura, Monticciolo: "Questa squadra se la può giocare con tutti! Un retroscena su Marco Giampaolo dopo la sconfitta di Taranto e gli obiettivi..."

Domenica scorsa ha debuttato sulla panchina della Team Altamura, Alessandro Monticciolo. 42 anni, grande passato in C e B come calciatore (di ruolo centrocampista). Da allenatore ha iniziato al Giulianova in Serie D nel 2014. Alla parentesi giallorossa seguì quella sulla panchina della formazione degli allievi nazionali del Grosseto. L'anno seguente divenne collaboratore esterno di Giampaolo all'Empoli. Ultima esperienza per lui nell'Ascoli al fianco di Vincenzo Vivarini (attuale tecnico del Bari). La prima settimana in terra murgiana, queste le dichiarazioni del tecnico biancorosso: 

TARANTO - "Siamo già con la testa oltre, era una partita che mi doveva dare delle indicazioni. Sono uscito con 0 punti ma con la consapevolezza che questa squadra se la può giocare con tutti. Sono tranquillo perchè ho dei ragazzi che attraverso il lavoro possono fare qualcosa di importante. Sono già proiettato alla Nocerina".

NOCERINA - "Sappiamo che tipo di campionato facciamo, squadre e piazze importanti. Tra tutti i gironi, questo lo chiamano Girone di Ferro. Anche questa sarà una battaglia, abbiamo studiato e lavorato bene e vediamo quali saranno le risposte della squadra. Sicuramente i miei ragazzi hanno capito come affrontare questa partita, adesso tocca a loro. Io sarò uno spettatore non pagante e li guarderò giocare. Mi auguro che facciano una grande partita".

TEAM ALTAMURA - "Ho trovato un gruppo eccezionale, tutti si sono messi a disposizione. Ho trovato una certa cultura del lavoro. Dove possiamo arrivare? Ancora non lo so, ma sono sicuro che abbiamo grandi margini di miglioramento, ragazzi giovani che si applicano e che stanno sul pezzo dal martedì alla domenica. Mi auguro di farli crescere e penso che quest'Altamura sarà una squadra che si farà valere su tutti i campi".

TIFOSI - "Speriamo di riaccendere l'entusiasmo delle persone attraverso i nostri comportamenti. Io sto cercando di trasmettere le mie conoscenze, loro credono nel mio lavoro e mi auguro attraverso questo di avvicinare più gente allo stadio".

RUOLO DA ALLENATORE - "Avendo l'opportunità di stare a contatto con due grandi allenatori come Vincenzo (Vivarini, allenatore del Bari) e con Marco Giampaolo (ex allenatore del Milan), ho imparato tanto da loro. Il primo in Serie B è un top, in Lega Pro un lusso. Marco, invece, si commenta da solo. Il segreto è lavorare tanto anche 20 ore al giorno. Alla sera si pensa già all'allenamento del domani. Quando siamo a tavola spostiamo dei bicchieri per cercare delle giocate o per vedere delle soluzioni. Questo è un lavoro che va fatto con grande passione, ti toglie tutto (sotto l'aspetto della vita privata), ma quello che ti gratifica è l'adrenalina nel vedere dei ragazzi che quando scendono in campo, trasformano le tue idee in azioni. Con mister Giampaolo andiamo in vacanza tutti insieme ormai da 10 anni e lo conosco intimamente. L'aneddoto che posso raccontare è che la domenica dopo la partita mi ha chiamato e mi ha detto: 'Ti ricordi quando ti parlavo delle gestioni delle sconfitte? Adesso devi essere bravo a non farlo pesare alla squadra!' Devo soltanto mettere in pratica quello che mi hanno insegnato questi due grandi allenatori".

LA TEAM ALTAMURA DI MONTICCIOLO COME IL BARI DI VIVARINI - "Paragonare l'Altamura al Bari non è un paragone attendibile. Il Bari ha dei giocatori per la categoria, molto importanti. Antenucci ha segnato 12 gol in Serie A e gioca in Lega Pro, poi Costa, Hamlili, Schiavone, Bianco. Noi siamo una squadra fresca e giovane, non abbiamo giocatori di quel livello lì ma abbiamo prospetti interessanti che possono dire la loro. Non siamo una top squadra come Taranto, Cerignola, Fasano che hanno speso tanto. Dobbiamo cercare attraverso altre componenti di fare il nostro campionato".

OBIETTIVI - "Voglio fare bene e dimostrare che so fare il mio mestiere. Vorrei allenare a certi livelli perchè lavoro per questo, scalando le categorie ed emergere con grande umiltà, un po' come ha fatto Maurizio Sarri. Solo il tempo ci dirà se ci riuscirò. Gli obiettivi bisogna dichiararli apertamente e non avere paura di sognare, anche perchè son gratis e non te li toglie nessuno. Poi ho imparato da Maradona, che, quando sono andati nella Favelas, a chiedergli a 8 anni cosa volesse fare da grande, ha risposto 'Vorrei diventare capitano dell'Argentina' e ci è riuscito. E' vero che è Maradona, ma era solamente un bambino di 8 anni... Non credo che tanti bambini risponderebbero così ogni giorno e lui forse aveva le idee chiare. Io ce le ho, ma bisogna vedere se ho la stoffa e il talento per arrivare a certi livelli!".

Ringraziamo Alessandro Monticciolo per la disponibilità e cordialità dimostrata ai nostri microfoni!