ESCLUSIVA TSD - Pokerissimo di squadre su Adam Ouattara. Via da Taranto, ma non in prestito

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03.12.2019 19:00 di Marco Piccinni   Vedi letture
ESCLUSIVA TSD - Pokerissimo di squadre su Adam Ouattara. Via da Taranto, ma non in prestito

Adamzaki Ouattara e il Taranto, un amore mai sbocciato. Almeno per quanto concerne il campo, dove il talentuoso classe '98 ivoriano non è mai riuscito a dimostrare il proprio valore, per via di un impiego che definire "con il contagocce" appare ben più di un eufemismo. L'ex centravanti di Sancataldese e Palmese, è stato chiamato in causa solo in un paio di circostanze in Coppa Italia di Serie D, riuscendo anche a trovare il gol contro l'Audace Cerignola, nel match dello "Iacovone" valido per i Trentaduesimi di Finale. Bassa, bassissima la considerazione che hanno dimostrato nei suoi confronti, Nicola Ragno prima e Luigi Panarelli, poi. Finito, nelle rispettive gerarchie tecnico-tattiche, sempre puntualmente dietro a Calciatori dal nome, la carriera ed il contratto indubbiamente importanti, come i vari Croce, Guaita, Favetta, Genchi e Oggiano, atleti di tutto rispetto per carità, ma ai quali, in talune circostanze, poteva essere certamente messo in competizione Ouattara, ragazzo sempre pronto a dare il massimo in ogni allenamento e meritevole di una chance che, in campionato, non è mai arrivata.
Troppe le tribune collezionate, tanto da far insorgere anche determinati "dubbi" tra i tifosi rossoblu, che si sono affezionati da subito al giocatore pur avendolo visto disimpegnarsi solo in allenamento, in Coppa e in qualche simpatica apparizione televisiva.
Il rendimento, quasi sempre al di sotto delle aspettative, dei suoi compagni di reparto, ha legittimamente generato più di una domanda circa il mancato impiego di questo Calciatore dal potenziale straordinario. Talmente tanto straordinario, da farlo finire nel mirino di un lotto impressionante di Club disposti a tutto pur di averlo in rosa. Da Taranto andrà via. Per scelta della Società, ma adesso un po' anche sua, rispettoso, tanto, ma fortemente deluso per non essersi visto concedere un briciolo di quella fiducia che pensava di meritare.
Il sodalizio jonico vorrebbe cederlo in prestito, ma Ouattara, in perfetta unità d'intenti con il suo Agente Gianluca Virzì, non ha alcuna intenzione di trasferirsi con questa formula. Il trasferimento in questa sessione di Mercato ci sarà, ma solo e soltanto a titolo definitivo.
Secondo quanto appurato dalla Redazione di TuttoSerieD, sul Calciatore ci sono compagini provenienti da ogni parte d'Italia e dalla maggior parte dei Gironi di Quarta Serie.
Ma le Società attualmente più "forti" e determinate a rilevare le sue prestazioni sportive, sono ACR Messina, Licata, Team Altamura, Nardò e Acireale. Quest'ultimo, su tutti gli altri, è il Club che in questo determinato momento ha dimostrato un interesse concretamente superiore ed è per questo motivo la destinazione allo stato più probabile verso cui si dirigerà presto Ouattara.
Sono assolutamente plausibili dei "colpi di scena" anche clamorosi nei prossimi giorni, con il possibile rilancio di altri Club oggi apparentemente sornioni, ma pronti ad affondare il colpo, non appena ritenessero opportuno farlo.
Intanto, come detto, una cosa è certa; l'ivoriano non lascerà assolutamente Taranto in prestito, ma si muoverà unicamente a titolo definitivo. La sua parentesi all'ombra dello "Iacovone" è definitivamente conclusa e c'è da giurare che da quelle parti possano presto pentirsi di aver avuto tra le mani una gemma preziosa senza essere mai riusciti a distinguerla, preservarla e valorizzarla a dovere. Uno dei tanti punti di domanda irrisolti e forse irrisolvibili che avvolgono un contesto oggi gravato da mille incertezze e difficoltà; lo stesso, nel cui futuro non ci sarà Adamzaki Ouattara, pronto a scrivere un altro capitolo della sua storia calcistica lontano da Taranto e con indosso la maglia di quella Società che riuscirà a garantirgli lo spazio necessario per poter tornare a dimostrare il suo valore, non solo durante la settimana, ma anche e soprattutto la Domenica, su quel benedetto rettangolo di gioco.