ESCLUSIVA TSD - Fabio Longo: "Ho fatto una promessa al presidente, voglio la Lega Pro con la Turris!"

08.10.2019 21:00 di Massimiliano Fina   Vedi letture
ESCLUSIVA TSD - Fabio Longo: "Ho fatto una promessa al presidente, voglio la Lega Pro con la Turris!"

"Vincere non è superare gli altri, è superare se stessi", scriveva qualche settimana l'attaccante di Frattaminore sul proprio profilo Facebook dopo aver realizzato un gol dopo 9 secondi contro il Ladispoli. Il suo modo di giocare è una metafora di vita. In parole povere? Divertire, aiutare i compagni e fare gol! Merito del suo talento, della sua perseveranza ma anche di quel presidente che da tempo ha creduto in lui. Un po' come un padre fa con il proprio figlio: si proprio così... come Longo e la Turris. In campo, in area, con i sombreri e le rovesciate. Imprendibile e imprevedibile. Un cannibale dell'area di rigore. Dall'idolo Ronaldo il Fenomeno a quei colori che ormai rappresentano una seconda pelle, perchè la Turris ad oggi viene prima di tutto... anche del Palermo. Perchè Fabio Longo, attaccante, simbolo e capitano di questa squadra, ha un sogno nel cuore: portare i biancorossi in Lega Pro.

PORTICI - "Domenica è stata una partita difficilissima, come sono i derby. L'importante era vincere, contro il Portici sapevamo già dall'anno scorso che era un match complicato, messo sul piano dell'agonismo, più del gioco. Nel primo tempo abbiamo avuto un paio di occasioni per chiudere la partita però nel secondo tempo ci sono stati più palle lunghe e scontri che azioni di gioco".

BUDONI - "Noi sappiamo bene che ogni partita va affrontata con il piglio giusto perchè quest'anno puntiamo alla vittoria del campionato e tutte le squadre che ci affrontano lo fanno con una determinazione in più perchè vogliono fare bella figura. Non sottovalutiamo il Budoni e cerchiamo di portare il massimo risultato a casa".

SCELTA - "Io da capitano cerco di essere un esempio e di dare il massimo in campo, avevamo un obiettivo e lo dobbiamo portare a termine quest'anno. L'anno scorso avevamo una corazzata davanti, il Bari. Una grande soddisfazione vincere in casa e pareggiare al San Nicola però alla fine hanno vinto loro. Io al presidente ho fatto una promessa e ho deciso di rimanere qui per vincere il campionato".

LONGO - "Fin da piccolo senza scuola calcio o settore giovanile sono cresciuto per strada, e all'età di 16 anni c'è stata la prima esperienza con l'Aversa Normanna in D, ma allora facevo l'esterno. Ho cambiato ruolo da pochissimo e sono diventato una prima punta. Negli ultimi 5 anni ho vinto la classifica cannonieri ed è stata una scelta perfetta che mi ha permesso di togliermi grandi soddisfazioni con determinazione, umiltà e voglia giusta. Ho vinto il campionato con l'Aversa dalla D alla C e con il Savoia. Ma all'epoca ricoprivo un ruolo diverso. Percorso? La scelta di mettermi al centro dell'attacco la devo a Mister Teore Grimaldi che l'ho avuto alla Frattese, invece quello che mi ha fatto crescere nei movimenti e a completarmi è Stefano Liquidato. Il mio difetto è che le cose le voglio subito, e cerco subito il gol, che è il mio pane quotidiano. E se per diverse partite non riesco a segnare, un po' mi innervosisce questa cosa. Forse su questo devo migliorare, cercando di avere più pazienza. Modelli di riferimento? La verità è che non mi sono mai ispirato a nessuno, il mio idolo era Ronaldo il Fenomeno anche se non ero tifoso dell'Inter. Gestione della pressione? Se riesci a fare sempre bene, stai tranquillo, ma la cosa più importante nei momenti bui è mantenere la lucidità e la tranquillità. Quando vinci è troppo bello e tutto semplice, la tensione non la senti tanto, è nei momenti difficili ci vuole sangue freddo per affrontare tutto al meglio!".

GOL PIU' BELLO - "Quello dello scorso anno, doppio sombrero e la rovesciata contro il Castrovillari (VIDEO). Questo è il gol più bello fatto finora, ma spero qualcuno ancora più bello. Poi quest'anno c'è stato un altro record, il gol in 9 secondi".

TURRIS - "Con sette undicesimi della squadra abbiamo giocato insieme per parecchio tempo, specialmente ai tempi della Frattese. Quelli che sono arrivati quest'anno hanno rinforzato la rosa: la differenza la sta facendo il gruppo, stiamo lavorando sodo e quest'anno speriamo e ci crediamo che sia l'anno buono per raggiungere un grande obiettivo".

GIRONE G - "Io non avevo mai fatto questo girone, comunque mi avevano parlato di un elevato tasso tecnico, molte squadre giocano un buon calcio. Ma se non scendi in campo con la determinazione fai fatica a portare il risultato pieno... sono ben organizzati in questo girone!".

GIOVANI - "Gli under che sono presenti nella nostra rosa sono veramente fortunati perchè nella mia epoca era tutto diverso, in quanto essere un ragazzino e far parte di un gruppo di calciatori esperti, non era semplice. Negli ultimi tempi si cerca sempre di facilitare i giovani facendoli sentire già grandi alla loro età. Un consiglio che do sempre è di avere molta determinazione e la voglia di raggiungere subito un obiettivo, in quanto questo è molto gratificante o nel calcio o nella vita, e senza di loro non ci sarebbero gli stimoli di andare avanti".

OBIETTIVI - "La vittoria del campionato. Ho un rapporto che va al di là del calcio con il presidente. Abbiamo fatto una promessa e voglio fare la Lega Pro con la Turris con il Presidente Colantonio perchè ho avuto tante opportunità di fare la Lega Pro ma per tante scelte ho deciso di cambiare strada e fare altro". 

FINE CARRIERA - "Vivo giorno per giorno, ho 32 anni ma mi sento come un ragazzo di 20 anni sia di testa che fisicamente. Non penso a un futuro, mi godo il presente e cerco di arrivare all'obiettivo... poi si vedrà!"