ESCLUSIVA TSD - Chieti: per il dopo Grandoni si valutano diverse piste

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18.11.2019 13:30 di Marco Piccinni   Vedi letture
ESCLUSIVA TSD - Chieti: per il dopo Grandoni si valutano diverse piste

Terminata l'avventura di Alessandro Grandoni dopo quattro mesi dal suo insediamento, il Chieti è ora alla ricerca del profilo giusto a cui affidare le redini della Prima Squadra neroverde, nella speranza che questo "scossone" serva ad invertire la rotta, sin qui abbastanza deludente, tenuta dalla formazione teatina.
Secondo quanto appurato in Esclusiva da TuttoSerieD, la Proprietà starebbe sondando diverse soluzioni per il dopo Grandoni. Tra queste, ci sarebbe quella che porta dritto al 50enne pugliese Pino Di Meo, già Allenatore del Chieti in due riprese nel corso della Stagione 2013/14, con i neroverdi impegnati nel campionato di Seconda Divisione di Lega Pro, ultima annata professionistica sin qui disputata dal Club. Pro Vasto, Giulianova, Fidelis Andria, Martina Franca, Termoli, Olympia Agnonese, San Marino e Gravina, le precedenti esperienze di un tecnico esperto, affidabile e soprattutto già conoscitore della piazza. Una strada che sembrerebbe percorribile e allo stato attuale "prioritaria" per la dirigenza neroverde, che però nel frattempo si starebbe interfacciando anche con altri tecnici. Sarebbe infatti stato preso in considerazione anche un trainer giovane, con importanti esperienze principalmente nei Settori Giovanili, su cui "scommettere" ora anche a livello di Prima Squadra. Un Allenatore il cui nome resta ancora "top secret", a differenza di quello di un altro presunto papabile per la panchina teatina; si tratta del 45enne Stefano De Angelis, romano di nascita, fattosi notevolmente apprezzare alla guida di Berretti e Primavera del Cosenza, con un'importante esperienza alla guida anche della Prima Squadra rossoblù nel campionato di Lega Pro 2016/17. Per lui, un anno da responsabile tecnico della Primavera del Bari, ancor prima in carica al Rende e, nella scorsa estate, presentato come nuovo tecnico dell'Avezzano, sodalizio con cui però, dopo appena un mese dalla sua nomina, concluse un rapporto praticamente mai iniziato.
Anche lui rappresenterebbe un'ottima soluzione da cui ripartire, per un Chieti che ha urgentemente bisogno di tornare a vincere, per tirarsi fuori da una situazione di classifica molto complicata. L'attuale quart'ultimo posto con 11 punti e due sole vittorie conquistate in dodici gare, non può certamente ritenersi ruolino congruo alle aspettative della piazza e della Proprietà; quest'ultima costretta a svoltare in panchina e probabilmente anche per quanto concerne l'obiettivo stagionale, che non può più ragionevolmente essere identificato in un campionato di vertice, quanto piuttosto nel mantenimento di una Categoria per la quale ci sarà da lottare e non poco. Con quale tecnico in sella, lo sapremo a strettissimo giro di posta.