Corigliano esiste! Il tecnico De Sanzo dichiara autogestione. Quanto durerà?

18.10.2019 16:15 di Maria Esposito   Vedi letture
Corigliano esiste! Il tecnico De Sanzo dichiara autogestione. Quanto durerà?

Continua il caos in casa Corigliano, dopo la rescissione del contratto di diversi tesserati, e le dimissioni dei vertici societari arrivate nelle ultime ore, con i congedi di Francesca Capano, Enzo Rinaldi e Roberto Olivieri, il tecnico De Sanzo, assieme al capitano e al vice capitano, ha dichiarato assoluta "autogestione" della squadra, attraverso un video messaggio.Chiede, inoltre,  un aiuto economico per sopperire alle spese necessarie per completare la stagione calcistica. Queste le sue parole:  

“Sono oggi qui presente in quanto rappresentante dello staff, assieme al capitano e al vice capitano, per fare un po’ di precisazioni su quello che sta accadendo al di fuori e all’interno della società e della squadra. Ci tengo a ringraziare i tifosi, che ci hanno mostrato la loro vicinanza con il loro comunicato. Allo stesso tempo, dobbiamo precisare alcune cose riguardanti l’articolo diffuso, in cui è stato scritto che noi avremmo preteso le dimissioni della società in toto, ma non è vero. La società ci ha messo al corrente della volontà dio dimettersi. Noi ne abbiamo preso atto e ci siamo presi le nostre responsabilità, ma non abbiamo costretto nessuno.”- continua -  

“Mi preme inoltre dire che non abbiamo disertato l’allenamento, come è stato scritto da qualche parte. Dal 3 agosto, siamo presenti ogni giorno al campo ad allenarci. Ci sono stati problemi, anche a livello societario, e non stiamo a elencarli. Ma noi siamo professionisti e faremo di tutto pur di andare avanti, anche autotassandoci. Chiediamo solo più senso di appartenenza del pubblico, del sindaco e degli sponsor. Siamo in autogestione, non vogliamo far fallire questo progetto. Mi reputo un padre di famiglia, devo tutelare questi ragazzi. Ci daremo una mano e abbiamo bisogno della parte della società rimasta e dei tifosi. Uniti ce la possiamo fare, se ci sfaldiamo è la fine del Corigliano calcio. Noi non lo vogliamo, amiamo questa maglia e a nome di tutto lo staff e la squadra vogliamo che si continui questo campionato.”

Ci si chiede, ma possibile che la Lega permetta tutto questo? Una Società attaccata alla bombola di ossigeno, in un girone alquanto competitivo. Calciatori in difficoltà, un staff che deve umiliarsi per lavorare. Una cittadina e tifosi che meritano rispetto, ma da chi? Troppe domande che oggi non trovano risposte ufficiali, ma ufficiose si. Il tempo darà quella più scontata che tanto pesa: un altro club che cadrà negli inferi del fallimento!.