Chieti, ancora problemi. Semplice fase di stallo o campanello d'allarme?

08.10.2019 14:00 di Gianmarco Minossi   Vedi letture
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
Chieti, ancora problemi. Semplice fase di stallo o campanello d'allarme?

In un Girone F che si sta delineando più equilibrato del solito, tra le squadre di rilievo in esso presenti spicca senz’altro il Chieti, che, nonostante la promozione dall’Eccellenza abruzzese, si erge di diritto a decaduta di lusso in Serie D, visto il suo costante passato tra i professionisti. Dopo un buon avvio di campionato, contrassegnato da due vittorie e due pareggi, la squadra sta vivendo un momento di stallo, frutto della pesante debacle subita a Matelica e del pareggio contro il Cattolica, fanalino di coda. Nulla che lasci presagire ad una crisi imminente, ma in casa teatina un piccolo campanello d’allarme è già suonato, soprattutto tra la tifoseria neroverde; sono in molti infatti a temere che questi due passi falsi possano avere un contraccolpo psicologico che influirà sul prosieguo del campionato dei ragazzi di Grandoni, altri invece restano comunque fiduciosi, memori delle prime uscite stagionali con uno score di tutto rispetto per una neopromossa, fatto di due vittorie e altrettanti pareggi. Va detto, a difesa del Chieti, che sia la squadra che la società sono state ampiamente rivoluzionate nel corso dell’estate, a partire dal presidente, con l’imprenditore abruzzese Antonio Mergiotti che ha rilevato le quote societarie da Filippo Di Giovanni; per la panchina, invece, la dirigenza ha scelto un profilo giovane ma con una già consolidata esperienza tra i dilettanti, che risponde al nome di Alessandro Grandoni, alla guida, nelle scorse stagioni, di Scandicci e Savona. La rosa è stata in buona parte stravolta, cercando di assecondare le esigenze del tecnico e di soddisfare l’entusiasmo della piazza, desiderosa di tornare il prima possibile tra i professionisti dopo essere stati risucchiati nel dilettantismo. Per questo però, servirà tempo, ma serviranno soprattutto i risultati: a cominciare dalla prossima sfida che vedrà i teatini tra le mura del Montegiorgio, sesto classificato e avanti al Chieti di solo un punto. Una grande occasione, quindi, per cercare di balzare in zona play-off e per provare, di conseguenza, a sognare qualcosa di più grande nel segno di una ritrovata continuità. La tifoseria ha già dimostrato più volte la vicinanza alla squadra e alla società, non facendo mai mancare il supporto dovuto: adesso la palla passa a Grandoni e ai suoi ragazzi, che, già a partire da domenica prossima, saranno chiamati a ripartire come ad inizio stagione.