UFFICIALE - Caldiero Terme: dopo quattro anni di grandi successi si chiude l'era targata Cristian Soave. Il saluto del tecnico: "Non è un addio facile, veniamo da imprese storiche. Grazie a tutti..."

18.06.2021 23:30 di Marco Piccinni   Vedi letture
Mister Cristian Soave
Mister Cristian Soave
© foto di ASD Calcio Caldiero Terme 1934

Al culmine di uno straordinario quadriennio si sono separate le strade tra il Caldiero Terme e Mister Cristian Soave. Il 46enne tecnico veronese è stato tra i principali artefici di un percorso in continua ascesa, culminato con la vittoria della Coppa Italia di Eccellenza Veneta, con la salvezza al primo storico anno di Serie D e con la conquista di un piazzamento Play-Off in questa fantastica stagione, senza dimenticare la prestigiosa Finale di Coppa Italia Dilettanti nazionale persa a Firenze contro una squadra del calibro del Casarano Calcio.

Il rendimento della compagine gialloverde non è passato inosservato e su Soave sono piombate numerose Società ambiziose ed importanti di Serie D e non solo. Il suo percorso a Caldiero si è concluso con una Semifinale Play-Off pareggiata in casa dell'Arzignano Valchiampo e con una Finale mancata solo per un rigore fallito al 122' e per una classifica che ha premiato i giallocelesti vicentini. Il futuro si prospetta ricco di enormi soddisfazioni, pienamente meritate da un uomo integerrimo e da un professionista serio ed esemplare, che ha scelto di lasciare il club presieduto da Filippo Berti accompagnato da un sentimento di affetto e di profonda stima reciproca.

Di seguito, il Comunicato Ufficiale redatto e diramato a cura dell'Ufficio Stampa dell'A.S.D. Calcio Caldiero Terme 1934.

"L'A.S.D. Calcio Caldiero Terme comunica la fine della collaborazione con il proprio tecnico della Prima Squadra, Cristian Soave. Si conclude un viaggio ricco di soddisfazioni indimenticabili. Dalla vittoria della Coppa Italia di Eccellenza del Veneto fino alla Finalissima di Coppa Italia Dilettanti persa a Firenze con il Casarano. Dalla salvezza al primo storico anno di Serie D fino alla conquista dei Play-Off in questa stagione.

Il Caldiero ringrazia Cristian Soave e l’intero Staff Tecnico per l’impegno profuso, augurando loro le migliori soddisfazioni professionali per il proprio futuro. Nelle prossime ore annunceremo il nome del nuovo allenatore".

Di seguito, le parole con cui Cristian Soave si è congedato via Social da tutto l'ambiente gialloverde.

"Faccio l’allenatore da 11 anni, io il campo non l’ho voluto lasciare quando è arrivata l’età per non giocare più. Team Santa Lucia, Villafranca, Dro Alto Garda e Caldiero Terme. Eccellenza e Serie D. Quando mi hanno chiesto “Salvaci!” l’ho fatto. Quando mi hanno chiesto “Portaci in D!” l’ho fatto. Un po' di fortuna e tanta preparazione, meticolosa, maniacale. Con la voglia di trasmettere ai ragazzi la mia idea di gioco e, prima ancora, la passione, il sacrificio, il senso del gruppo, l’umiltà. Raggiunto l’obiettivo sento il bisogno di cambiare, di raccogliere nuove sfide. Perché questo insegna lo sport: dare il meglio, andare oltre, avere il coraggio di lasciare il certo per nuove esperienze. E quindi oggi saluto la Società ASD Calcio Caldiero Terme che più di tutte mi ha dato emozioni, e un traguardo che sembrava assurdo anche solo pensarci: i Play-Off di D da cui usciamo imbattuti. Dopo una Finale Nazionale di Coppa Italia, due stagioni fa, altro miraggio raggiunto. Non è un addio facile, Caldiero è stata per quattro anni “casa” e ringrazio il Presidente Berti per le opportunità che mi ha dato e per avermi tenuto la porta aperta, segno di stima e affetto, che sono reciproci. Grazie a tutta la dirigenza, al DS Fabio Brutti, che negli anni ha scovato i migliori talenti del territorio e me li ha affidati, al mio Staff clamoroso, Silvano Bendinelli, Fabio Gaspari, Paolo Riccardi, Alessandro Paiolo, Oscar Cherobin, Giovanni Gianesini, Gianluca Benini. Ai giocatori (in rappresentanza per tutti il mio Capitano Lorenzo Zerbato e il Vicecapitano Luca Viviani) che con me hanno vestito la maglia gialloverde voglio dire: siete più di forti, siete straordinari, abbiamo fatto due imprese storiche, pazzesche ed è merito vostro!!! A tutti indistintamente, da chi per quattro anni mi ha ascoltato, a chi ho chiesto anche solo cinque minuti, e proprio qui rimane lo straordinario, tutti vi sareste buttati nel fuoco per me. Grazie ragazzi: ogni volta che ci incontreremo, in giro per i campi o nella vita, mi batterà forte il cuore. Il vostro Mister!

P.S.: Grazie sempre alla mia famiglia, ai miei straordinari genitori (e nonni) sempre presenti, a chi mi sostiene e vuole bene ogni istante, che supportare (e sopportare) chi fa calcio mica è facile, e al mio “consulente” Maicol per i preziosi consigli e confronti".