Trastevere: imminente il divorzio da Sergio Pirozzi. Il Presidente Betturri: "Un abbraccio a Pirozzi. In bocca al lupo e grazie di tutto Mister!"

14.06.2021 22:00 di Marco Piccinni   Vedi letture
P. L. Betturri e S. Pirozzi
P. L. Betturri e S. Pirozzi

Da una promozione in Serie C che tre mesi addietro sembrava cosa fatta, ad un tracollo clamoroso ed inspiegabile che ha portato il Trastevere a conquistare una sola vittoria nelle ultime undici gare e a dilapidare un vantaggio siderale sull'Aquila Montevarchi, fresca vincitrice del Girone E con una giornata di anticipo e con un attuale +9 sui capitolini, a una giornata dal termine della Regular Season.

Le motivazioni che hanno portato a questo scenario sono molteplici e tra queste ci sarà anche l'incertezza di avere una "casa" di cui disporre in caso di Serie C. La pressione e il calo spaventoso accusato da alcuni interpreti della compagine laziale hanno fatto il resto, unitamente a qualche scelta non proprio azzeccata da parte della guida tecnica. E proprio nelle scorse ore è stata di fatto sancita la separazione tra il Trastevere e Mister Sergio Pirozzi. E' stato il Presidente Pier Luigi Betturri ad ufficializzarlo attraverso un Post criptico (ma non troppo) pubblicato sulla propria Pagina Facebook, poi ripreso dai Canali Comunicativi Ufficiali del club capitolino, e riportato integralmente e fedelmente qui di seguito.

"Divorzio all'amatriciana: non tanti anni fa è stata inventata, non si sa da chi, la locuzione idiomatica “all'amatriciana”. È un'espressione colorita, non presente in nessun vocabolario, però assai in voga oggi, sia nel linguaggio comune sia in quello politico; un sinonimo di faciloneria e approssimazione. Qualcuno ha osato perfino citare un certo “Maccartismo” all'amatriciana.

Ho appreso ieri, la notizia, da un sito Sky, di un imminente (concordato) divorzio calcistico tra il sottoscritto Presidente del Trastevere Calcio e l'ancora in carica Mister Sergio Pirozzi. Sicuramente al riguardo potrei aver dimenticato qualche passaggio. Premetto che il sindaco-eroe del terremoto del Centro Italia è un caro amico e per me lo rimarrà sempre. La cosa certa, invece, è che mentre la barca del Trastevere Calcio ultimamente affondava, la Società chiese al Mister un passo indietro. Tuttavia, dopo un sofferto e raffazzonato accordo, decidemmo di salvare il salvabile attraverso lo sforzo di tutti; nonostante ciò, non siamo riusciti ad evitare il naufragio.

Ha ragione Sergio quando dice che, durante questa stagione, in casa Trastevere sono avvenute disgrazie degne della storia del Titanic. Però voglio ricordare che l’inaffondabile transatlantico colò a picco per la presunzione dei suoi comandanti, più o meno quanto successo quest'anno nel Trastevere (persi 20 punti nelle ultime dieci partite). Addossare la croce di questa disfatta solo sulle spalle di Sergio Pirozzi sarebbe cosa ingrata. La mancata crescita del Trastevere, come è noto, è legata soprattutto alla mancanza di uno Stadio a Roma idoneo per praticare il calcio professionistico, il che stronca tanti sogni.

Al riguardo, ringrazio Sergio Pirozzi che in occasione di questo “addio”, dall'alto del suo importante ruolo istituzionale, ha lanciato un appello alle Autorità capitoline, elette o eleggende, in merito a questa vergognosa carenza esistente all'interno del Comune di Roma.

Mando un abbraccio e un ti voglio bene a Sergio Pirozzi. In bocca al lupo e grazie di tutto, Mister".