Ligorna, Matteo Gallotti dice addio dopo sei anni in biancoblù: la lettera del "Gallo"

26.05.2020 15:00 di Marco Piccinni   Vedi letture
Matteo Gallotti
Matteo Gallotti

In casa Ligorna, il primo addio dopo la definitiva conclusione della stagione è uno di quelli destinati a far "rumore" e a lasciare con se' quel velo di tristezza che solitamente accompagna i riti di commiato, con protagonisti personaggi capaci di lasciare un'impronta indelebile nell'ambiente da cui si stanno congedando. E' questo il caso di Matteo Gallotti, 33enne difensore genovese scuola Samp, che ha deciso di svestire la casacca biancoblù dopo sei indimenticabili anni di militanza a servizio del Club presieduto da Davide Torrice.
Per il "Gallo" non è stato semplice lasciare quella che è la terza squadra di Calcio di Genova e che è entrata a far parte prepotentemente della sua storia. Lo si evince dalle significative parole espresse attraverso una lunga lettera pubblicata sul proprio Profilo Facebook e nella quale Gallotti ha annunciato l'imminente inizio di nuove personali esperienze.

Di seguito, il contenuto integrale del Post pubblicato nelle scorse dal "Gallo" Gallotti.

"Ci siamo, il tempo passa troppo in fretta.
Durante questi sei anni ho conosciuto persone e ragazzi che sono diventati amici e io, purtroppo, caratterialmente non so essere amico di tutti. Ho vissuto emozioni per il Ligorna che non mi hanno fatto dormire, ho litigato, ho pianto, ho gioito, mi sono sbronzato, mi sono preso delle responsabilità sempre e solo per fare il bene della famiglia Ligorna.
Questa esperienza mi ha arricchito a livello umano e poi come giocatore. Mi piacerebbe essere al campo e comunicarlo di persona perché vorrei abbracciarvi tutti.
Ricordi indelebili, dalla vittoria del campionato fino ad arrivare alla prima partita dove mi misi a disposizione della Società come giocatore-allenatore e non riuscendo a dire la formazione dall'emozione, Zuno e Davide si avvicinarono e, abbracciandomi, mi dissero: “Siamo tutti con te, Matte!”. E tutto lo spogliatoio applaudì.
Un pensiero speciale va a tutti i ragazzi che quest'anno avrebbero lottato fino all'ultimo secondo, dimostrando di essere uomini veri e a quei dirigenti che ogni giorno, nelle difficoltà di quest’annata, mi dicevano: “Dai Gallo, siamo tutti con voi! Ce la facciamo!”.
Grazie, vi porterò sempre nei miei ricordi più belli!
Ora inizieranno nuove esperienze per me...
Grazie Ligorna.
Il Gallo".