Gravina, l'impresa sportiva dei pugliesi non è passata inosservata: su alcuni componenti dello Staff Tecnico gialloblu piombano diversi club di Lega Pro

12.06.2021 19:00 di Marco Piccinni   Vedi letture
F. Moscelli e P. De Candia
F. Moscelli e P. De Candia
© foto di Felice Losacco

Un'annata che sembrava potesse concludersi nel peggiore dei modi ha vissuto un epilogo straordinario per la FBC Gravina. La formazione pugliese si è resa protagonista di un finale di stagione incredibile, concretizzando una media punti da promozione e distinguendosi per rendimento come la quarta migliore in assoluto del Girone H nelle ultime dieci gare disputate.

Fino a due mesi addietro la salvezza era considerata ben più che un'impresa e in pochi avrebbero immaginato che i murgiani sarebbero riusciti a centrarla persino con una giornata di anticipo. Ciò è avvenuto a margine del match casalingo vinto domenica scorsa contro il Sorrento, sfida che ha consentito al Gravina di portare a cinque i punti di vantaggio sul penultimo posto occupato dal Brindisi, a una sola partita dal termine della Regular Season.

Nel compimento di questo "miracolo sportivo" ha giocato un ruolo fondamentale la Società, a dir poco scientifica nell'individuare in Mister Pasquale De Candia e nel DS Fabio Moscelli gli uomini giusti per provare a mantenere la categoria una volta arrivata la separazione da Marco Gaburro e Gabriel Maule. Il radicale cambio di passo del team gialloblu è certificato dai numeri che ne hanno caratterizzato il percorso nei due mesi di gestione De Candia: cinque vittorie e tre pareggi in undici sfide, una sola sconfitta subita nelle ultime nove uscite, con i successi-capolavoro di Casarano e Bitonto a risuonare come "ciliegine" su una torta squisitamente deliziosa.

Per il 51enne tecnico molfettese uno splendido "riscatto" dopo aver chiuso in maniera non positiva l'esperienza comunque vincente di Casarano e dopo la parentesi incolore di inizio anno alla guida della Team Altamura, durata poco più di due mesi.

Quanto fatto in queste settimane a Gravina ha giustamente portato all'attenzione di tante società di Serie C e D il lavoro compiuto dall'allenatore pugliese e da tutto il suo staff. Notevole impressione ha destato soprattutto la condizione atletica palesata dalla squadra, ancor più considerevole se rapportata al fatto che si è riusciti ad esprimere il meglio e il massimo proprio nelle fasi cruciali e conclusive di una stagione interminabile e sfiancante per tutti. La tenuta fisico-atletica, oltre che mentale, di tutto il gruppo gialloblu va attribuita alla bontà dell'operato di ogni singola componente dello staff tecnico, da Mister De Candia passando per il vice Fabio Romeo, fino ad arrivare al Preparatore atletico Giovanni Cipriano. Proprio quest'ultimo sarebbe finito nel mirino di due società di Lega Pro particolarmente affascinate dai suoi metodi di lavoro, studiati in gran segreto nelle ultime settimane. Assistere ad un Gravina capace letteralmente di "volare" sul finire di una stagione lunga quasi dodici mesi è stata la dimostrazione plastica di un lavoro ben fatto, certosino e curato nei minimi dettagli dal Prof. Cipriano e da tutti i tecnici che si sono distinti tra i principali artefici di questa storica impresa.

Il prossimo sarà il sesto campionato consecutivo di Serie D per il Gravina e, probabilmente, quella ottenuta quest'anno è stata la salvezza più incredibile e sofferta ma anche la più godibile ad obiettivo raggiunto. Presto verrà il tempo di programmare una stagione che certamente riserverà nuove emozioni, ripartendo da coloro che avranno il piacere di restare in gialloblu e separandosi da chi avrà terminato il proprio percorso all'ombra del "Vicino" per scelta della proprietà o per sposare il progetto di un club di categoria superiore. Una prospettiva, questa, che per alcuni elementi dello staff tecnico della FBC Gravina potrebbe concretizzarsi molto presto.