Favola Borgo San Donnino: quella emiliana è la prima formazione promossa dall'Eccellenza e si prepara all'esordio assoluto in Serie D

02.06.2021 19:00 di Marco Piccinni   Vedi letture
Favola Borgo San Donnino: quella emiliana è la prima formazione promossa dall'Eccellenza e si prepara all'esordio assoluto in Serie D

Arriva da Fidenza l'ennesima "favola" raccontataci dal Calcio dilettantistico di casa nostra. Il Borgo San Donnino, compagine parmense collocata nel campionato di Eccellenza Emiliano-Romagnola, ha raggiunto la promozione diretta in Serie D con una giornata di anticipo. Decisivo lo 0-4 maturato sul campo del Castenaso, coinciso con la nona vittoria in nove gare giocate dal momento della ripresa del torneo. Un autentico rullo compressore il team borghigiano, miglior attacco e miglior difesa del raggruppamento e autore di un percorso tanto netto quanto storico. Con la squadra di Mister Gianluca Baratta, la città di Fidenza ritrova la Quarta Serie dopo sei anni ma per il club del Presidente Luca Magni si tratta della prima volta nel massimo campionato dilettantistico nazionale.

Il vantaggio di cinque punti a una giornata dal termine sulla Piccardo Traversetolo ha permesso al Borgo di festeggiare anzitempo questo incredibile traguardo. Una "macchina da guerra" che non ha conosciuto ostacoli, che ha dimostrato ampiamente di meritare il primato in classifica, in un Girone tutt'altro che agevole e con tante pretendenti alla vittoria finale. La cavalcata del Borgo San Donnino premia i notevoli sforzi profusi dal Presidente Magni, dal DT Luciano Faroldi e da Mister Baratta, il tecnico che ha guidato un gruppo composto da grandi uomini e da ottimi calciatori, a cominciare dall'esperto Filippo Porcari, passando per elementi del calibro di Andrea Ghezzi, Filippo Romeo, Michele Moroni, Marco Fogliazza, Daniel Jakimovski e Alessandro Minasola, fino ad arrivare ai Bomber Luca Franchi e Francesco Del Porto, giusto per citarne alcuni.

E pensare che nel 2009 il Borgo militava in Terza Categoria e nessuno avrebbe potuto immaginare una scalata del genere, frutto di tanti sacrifici, passione, lavoro radicato e diluito nel tempo, competenza e quella sana follia che ha accompagnato i protagonisti di un'impresa che, c'è da giurarci, non rappresenterà un "punto d'arrivo" per un Borgo San Donnino che vuole continuare a crescere e a stupire, anche in Serie D.