Carbonia, Colombino: "Programmi rallentati, ma abbiamo un mese di allenamenti nelle gambe"

13.09.2020 12:30 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Fonte: Centotrentuno.com
Andrea Colombino
Andrea Colombino

Il Carbonia aveva interrotto le sedute di allenamento per precauzione, vista la positività al Covid emersa di un calciatore del Villamasargia - promozione sarda- club con cui i biancocelesti avevano disputato una partita amichevole. Tutti i tamponi effettuati hanno avuto esito negativo, quindi la squadra è tornata ad allenarsi, può quindi prepararsi al prossimo torneo. Ai microfoni dei colleghi di Centotrentuno.com è intervenuto il direttore sportivo del club Andrea Colombino:

"Sicuramente ci ha rallentato i programmi, ma voglio vedere il lato positivo: la LND ha annullato la Coppa Italia e la prima partita ufficiale sarà il 27 settembre col campionato. Quindi abbiamo sfruttato questi giorni di inattività per recuperare qualche ragazzo con dei piccoli acciacchi muscolari dovuti ai carichi di questo mese. Abbiamo oltre un mese di allenamenti sulle spalle e siamo soddisfatti del lavoro, da questo punto di vista non è cambiata un granché. Organizziamo il programma settimanalmente e non ci sono state grandi modifiche: il preparatore atletico Diego Mingioni si sta rivelando una persona preparatissima e ha rimodulato i carichi dopo questo imprevisto”.

LA SQUADRA - " Fin qui siamo molto soddisfatti dell’atteggiamento e della professionalità dei nostri ragazzi. Questa è una rosa nuova, ci sono state solo due conferme rispetto all’anno precedente e abbiamo aggiunto dei ragazzi della Juniores alla prima squadra. Sembra che giochino insieme da tanto, sia a livello tecnico che a livello di gruppo. Siamo carichi, concentrati e felici delle cose viste in amichevole; sicuramente faremo altri test prima dell’inizio del campionato. Mercato? Da ieri abbiamo un giocatore over aggregato, logicamente in ritardo di preparazione. Stiamo valutando di tesserarlo a fine mese”.

IL CAMPO E IL CAMBIO DI DIRIGENZA - " I problemi del campo sono noti da tempo, ma il Comune ha fatto le prime mosse: è stato aperto un bando per la riqualificazione per gli impianti sportivi. Le tempistiche non sono a nostro vantaggio, lo Zoboli ha bisogno di diversi interventi. Chiaramente il Comune ha delle procedure da seguire e per forza di cose gli interventi non verranno svolti in maniera celere per questioni burocratiche. La società si sta muovendo per fornirci dei campi di allenamento diversi dallo Zoboli per non stressare il manto erboso. Il cambio di dirigenza è stato assorbito in maniera semplice, qualche ragazzo magari era un po’ spaventato perché magari ha pensato che non si volesse continuare, ma la società si è dimostrata solida e una volta ottenute le garanzie, la tranquillità è tornata in tempi brevissimi. Paura Covid? Dobbiamo farci l’abitudine come tutti quanti purtroppo, si poteva gestire un po’ meglio a livello regionale: questo non ha influito nell’umore della squadra, c’è stato entusiasmo da subito e abbiamo formato un bel gruppo in breve tempo. Abbiamo attraversato momenti difficili e lo abbiamo fatto insieme e in armonia e questo ci ha fatto migliorare ulteriormente l’amalgama del gruppo”.