Botta e risposta tra Zeman e Lazic. Il serbo: “Io ho scritto la storia, lui pensasse ad arrivare”

23.10.2020 13:00 di Maria Esposito   Vedi letture
Botta e risposta tra Zeman e Lazic. Il serbo: “Io ho scritto la storia, lui pensasse ad arrivare”

Ranko Lazic non lascia passare nulla. E' maniacale in tutto, nel preparare le partite, nello studio dei singoli avversari, nulla gli sfugge. Controlla ogni cosa che accade dentro e fuori dal campo. Nel suo mirino ci finiscono tutti, in particolar modo chi prova a giudicare il suo modo di lavorare. E' ciò che è accaduto al termine della gara tra il suo Francavilla e il Lavello, terminata con il risultato di 2-2. Karel Zeman, attuale allenatore del Lavello, nel dopogara ha rilasciato delle dichiarazioni che non sono state digerite dal collega serbo che a distanza di qualche giorno ha poi replicato. Come riportato dai colleghi del Quotidiano, Zeman ha detto: "Sarò di parte ma ho visto una squadra che giocava, l'altra che picchiava. Mi hanno insegnato che chi picchia è pericoloso tanto quanto si gioca. Sono arrabbiato, non siamo riusciti a vincere una partita abbastanza semplice, anzi potevamo addirittura perderla".

Da qui la replica di Ranko Lazic: "Non accetto accuse ai miei giocatori. Se avessi sentito prima cosa aveva detto Zeman in sala stampa, avrei risposto per tempo alle provocazioni. Anzi, io ho mantenuto il massimo rispetto e da gran signore ho sottolineato di aver visto un grande Lavello”  - sul collega aggiunge - “Lui è andato giù pesante, sminuendo il nostro valore e questo non è corretto, oltre a essere una cosa che non si fa. Non ho mai sentito un medico parlare male di un altro medico e per di più se una squadra non riesce a vincere, non può certo prendersela con gli avversari che hanno dato botte. Sentirmi dire che siamo una provinciale è largamente offensivo per tutti noi, per la nostra comunità, che ha sempre rispettato ogni avversario che è venuto qui e che ha vinto anche quando non lo avrebbe meritato. Lazic e il Francavilla hanno fatto la storia in Serie D, per il modo di fare Calcio e di confrontarsi lealmente con ogni avversario. Non accettiamo i rimproveri e le offese da nessuno - e conclude dicendo - Lazic è la storia del Lavello. Zeman ancora la deve scrivere. Il sottoscritto, con otto under e non certo spendendo i soldi che ha speso questa società, ha portato il Lavello ai Play-Off, poi perso con il Sorrento. Pensasse Zeman ad arrivare lì, anziché trovare giustificazioni perché non ha vinto la partita attribuendo responsabilità agli avversari”.