La storia di Granado: passione e calcio a ritmo di samba

Circa 30 Stati toccati con mano dal bomber del Brindisi che ha deciso il derby con il Taranto.
06.09.2019 11:11 di Paolo Pinto   Vedi letture
La storia di Granado: passione e calcio a ritmo di samba

Un bomber con la valigia in mano entrato di diritto nella storia del Brindisi Calcio. E’ il 90° del derby con il Taranto, sfida che sembra andare nella direzione del pareggio a reti bianche. Ma un traversone in area trova Granado tutto solo e lui è reattivo nel freddare Giappone. E’ estasi bianco-azzurra per una vittoria storica firmata dal giocatore italo brasiliano.

La storia di Leonardo Semiao Granado è molto particolare. Nato ad Assis nel 1994, anno mondiale per il calcio brasiliano, già dall’età di 13 anni ha cominciato a viaggiare col pallone sotto al braccio. Sono 30 i Paesi che raggiunge grazie alla sua passione per il calcio. Dal Brasile all’Italia, passando per l’Albania, Malta, Paraguay, Bolivia. Un giro del mondo fatto a suon di goal. Si ispira al “fenomeno” prima di invaghirsi calcisticamente di Lewandoski. Il forte legame col papà caratterizza la sua esistenza, vissuta senza tanti rammarichi, malgrado un continuo correre da una parte all’altra del mondo e delle aree di rigore. L’Italia lo ha adottato, un amore nato anche grazie alle sue origini radicate nel Veneto, regione in cui hanno vissuto i suoi bisnonni. Il goal realizzato al Taranto lo inserisce di diritto negli annali della storia calcistica brindisina in attesa di una stagione nella quale sicuramente sarà protagonista.