Savoia, il duro comunicato del presidente Mazzamauro

26.11.2019 22:30 di Massimiliano Fina   Vedi letture
Savoia, il duro comunicato del presidente Mazzamauro

La proprietà della società U.S.Savoia si ritrova costretta, ancora una volta, a dover replicare a un attacco mediatico del quotidiano Metropolis. Per l’ennesima volta, in un articolo a firma di Francesco Sabatino, si è cercato di innescare una situazione di tensione nella piazza. E’ una continua campagna denigratoria nei confronti della società, che si ripercuote anche sulla reputazione aziendale e lavorativa delle famiglie Annunziata e Mazzamauro. Pertanto, questa società preannuncia fin d’ora il ricorso alle vie legali per tutelare la propria reputazione e chiedere il riconoscimento dei danni causati da queste campagne denigratorie, che si ripercuotono anche nelle sponsorizzazioni alla squadra.
L’U.S. Savoia 1908 ritiene imprescindibile ogni diritto di cronaca e forma di tutela nei confronti dei giornalisti che svolgono il proprio lavoro con professionalità. E’ altresì opportuno che venga tutelata l’immagine di una società che negli ultimi due anni ha investito per fare calcio a Torre Annunziata.
Il presidente onorario Alfonso Mazzamauro, nell’intervista rilasciata domenica sera, aveva precisato che si aspettava altre 2.000 persone allo stadio per sostenere il Savoia. Non ha assolutamente messo in dubbio l’apporto incessante di tutti coloro che erano al Giraud.
La strumentalizzazione messa in atto dal quotidiano locale che da mesi ha un atteggiamento disfattista nei confronti del club, è solo l’ultimo atto in ordine cronologico di quella che è diventata una lotta contro una squadra e una società che, è bene ribadirlo perché probabilmente la classifica non viene guardata, è seconda in classifica.
Il Savoia rappresenta Torre Annunziata e si getta fango sulla città quando si attaccano, in maniera gratuita, società e squadra.
Questo club non ha mai chiesto contributi volontari o agevolazioni, eppure ha dovuto fare i conti con diverse problematiche. Ci hanno riferito che sono stati spesi 750mila euro per la ristrutturazione dello stadio, ma ad oggi la struttura presenta carenze tali che hanno costretto la squadra ad allenarsi sul campo di una cittadina vicina, con un ulteriore aggravio di spese. Per questo, l’annuncio del bando per la gestione dello stadio non è in questo momento un argomento che il club intende affrontare, pagando la quota per l’utilizzo dell’impianto con il supplemento per l’utilizzo dei fari.
L’U.S.Savoia intende rivolgere il suo più profondo ringraziamento a tutti coloro che hanno assistito al derby contro il Giugliano. I tifosi sono la nostra forza. Hanno perso gli assenti, sperando che non siano stati trattenuti nelle loro case dalle continue campagne denigratorie nei confronti della società e della squadra. Ma vorremmo capire cosa c’è dietro e quali sono gli interessi? A cosa si mira? Siamo sconcertati. Se dovessimo pensare di porre fine alla nostra avventura a Torre Annunziata lo faremmo solo per gli attacchi ricevuti e non certo per la piazza. Quindi, ognuno si assuma le proprie responsabilità quando scrive determinate cose che generano inutile tensione, quando ci sarebbe solo da godersi una serie di vittorie. Per noi conta vincere e regalare soddisfazioni ai tifosi presenti. Il diritto di cronaca, nel bene e nel male, è sacro, quello di critica spetta però a chi paga il biglietto.
Le contestazioni mediatiche, dopo tre vittorie consecutive, non possiamo accettarle, nell’interesse della squadra, dei tifosi, della società e della città. Se c’è un progetto attraverso il quale si vuole arrivare al Savoia, che si venga allo scoperto.
Basta fango, valorizziamo Parlato e i suoi uomini che onorano questa maglia con tanti sacrifici, quelli che in maniera differente compie la società per far sì che il nome Savoia risuoni nelle cronache del calcio italiano.