ESCLUSIVA TSD - Corigliano, Cosenza: "La svolta potrebbe arrivare nei prossimi giorni"

03.12.2019 12:00 di Fabrizio Frasca   Vedi letture
ESCLUSIVA TSD - Corigliano, Cosenza: "La svolta potrebbe arrivare nei prossimi giorni"

La crisi societaria imperversa da inizio stagione ma nei prossimi giorni la situazione potrebbe risolversi. E’ ciò che spera Cosimo Cosenza capitano e centrocampista classe 1987 del Corigliano. E’ uno dei “superstiti” rimasti ancora sulla barca nonostante la confusione ai vertici alti del club: infatti, molti calciatori di esperienza vista la situazione hanno deciso di fare i bagagli e andarsene. Invece, Cosenza ha dimostrato un forte senso di attaccamento alla maglia, caricandosi molte responsabilità sulle proprie spalle. Ai nostri microfoni si è soffermato principalmente sulle questioni di campo non smentendo però le voci circolate in queste ultime ore.

Dopo 14 giornate avete raccolto soltanto nove punti, incassato ben 11 sconfitte e attualmente siete in penultima posizione. Trascurando i problemi societari cos’è mancato al Corigliano fin qui? Perché avete sempre gettato sangue in campo ma i risultati non sono arrivati…

“Sicuramente i problemi societari hanno inciso tanto: in una squadra è molto importante che ci sia tranquillità e serenità sia all’interno della società che negli spogliatoi. Attualmente questi due elementi non ci sono. Noi come squadra abbiamo dato sempre il massimo in ogni partita, gettando il cuore oltre l’ostacolo per onorare questa maglia e i tifosi che ci sostengono. Molti vedendo la situazione societaria se ne sono andati e quindi è calato anche il livello di esperienza in squadra. In questi ultimi giorni si sono susseguite diverse voci riguardanti una possibile soluzione delle controversie, perciò noi come collettivo speriamo in ciò per potere conquistare la salvezza e concludere con dignità il campionato.”

Le squadre che si prefissano l’obiettivo della salvezza di solito puntano molto sul reparto arretrato. In queste prime giornate avete pagato caro la poca esperienza dei difensori…

“Purtroppo, l’inesperienza c’è in questa squadra, perché molti giovani sono alla loro prima apparizione in Serie D. Le colpe ovviamente non sono attribuire solamente al reparto arretrato per le troppe reti subìte ma anche agli altri reparti che, essendo poco tranquilli per le vicende extra-calcistiche, non riescono ad esprimersi al meglio delle loro potenzialità. Spero si risolva al più presto questo casino perché la squadra vuole dimostrare il suo valore effettivo in campo.”

Al “Renzo Barbera” contro il Palermo le emozioni fioccavano…

“Si, è stato qualcosa di indescrivibile sia per me che per i miei compagni, ed in particolare per quelli più giovani che magari sognano un giorno di vestire proprio quella maglia gloriosa. I giorni prima della partita sono stati tribolati: c’era anche il rischio che non potessimo disputare la partita. Però, questa squadra ha dimostrato grande forza d’animo ed attaccamento ai colori azzurri che alla fine si è optato per giocare la gara. Al di là del risultato negativo, è stato bellissimo essere accolti come dei veri e propri eroi dal pubblico rosanero che ci ha applaudito sia durante il riscaldamento che a fine match.”

Qual è stato, oltre al Palermo, l’avversario più ostico che avete affrontato?

“Ti dico Savoia e Licata. I campani perché li abbiamo fermati sullo 0-0 grazie ad una grande prestazione collettiva ma ci hanno messo abbastanza in difficoltà. Hanno singoli di qualità che possono risolvere la gara in qualunque momento. I siciliani perché, nonostante siano neo promossi, sono molto fisici e allo stesso tempo tecnici ed in serie D questi due elementi sono fondamentali per poter fare bene.”

Domenica ci sarà il derby contro il Castrovillari e a queste latitudini è una gara molto sentita. Che partita ti aspetti?

“Sicuramente la affronteremo con carattere e con la voglia di interrompere la striscia positiva dei rossoneri. Sono una squadra equilibrata perché hanno un mix di “under” e di giocatori di categoria: se sono in serie positiva da otto turni ci sarà un motivo. Noi proveremo a metterli in difficoltà con le nostre armi migliori. Bisognerà arginare le incursioni dei loro terzini che sono abili nei cross e nel dribbling e soprattutto limitare il più possibile il tandem d’attacco composto da La Ragione e Puntoriere.”