Cala il tris l'ACR Messina contro un Castrovillari che può recriminare per alcune occasioni bruciate

11.04.2021 19:00 di Fabrizio Frasca   Vedi letture
Cala il tris l'ACR Messina contro un Castrovillari che può recriminare per alcune occasioni bruciate

Freddo, cinico e spietato. E’ questo l'ACR Messina ammirato al “Mimmo Rende” nella 25° giornata. La compagine di mister Novelli si sbarazza del Castrovillari con il risultato di 1-3 e consolida il primato andando a più cinque sul Football Club Messina - che ha ancora una gara da recuperare - e più sei sulla Gelbison. Il terreno di gioco in perfette condizioni favorisce la squadra più tecnica e i messinesi hanno qualità da vendere tant’è che poco dopo il fischio del direttore di gara Cristiani si trova a pochi passi da Rizzitano; il centrocampista classe '89 voleva servire Foggia appollaiato all’altezza del dischetto del rigore ma la sfera per l’ottima copertura di De Caro non arriva a destinazione. Anche i rossoneri sono in palla e al cospetto della più blasonata formazione ospite non vogliono sfigurare. Solo otto giri di lancetta passano dall’opportunità di Cristiani che Puntoriere percorre tutta la metà campo avversaria e da posizione defilata incrocia facendo la barba al montante sinistro della porta difesa da Caruso. Nonostante un reparto arretrato da invidiare al 16' la difesa comandata da Lomasto attua malissimo la trappola del fuorigioco e Bonanno può involarsi verso Caruso; con tutto lo specchio della porta spalancato il numero 14 calcia incredibilmente a lato cestinando l'1-0. E’ questa la sliding door del match. Perciò, due minuti dopo i peloritani non sono così clementi e passano in vantaggio grazie alla rete di Mauro Bollino, attento e lesto nell’avventarsi sulla sfera vagante insaccando alle spalle di Rizzitano. Gol mangiato, gol subito: la regola non scritta del Calcio si avvera anche all’ombra del Pollino. Pur avendo ricevuto una tremenda batosta il Castrovillari non si scompone più di tanto: i locali cercano col possesso palla di beccare il pertugio in cui infilarsi e rimettere in pari la contesa. I biancoscudati, avendo a disposizione varie cartucce, sanno quando è il momento di spararle e quando rinculare invece. Infatti trascorrono dieci minuti nei quali sembrano attendere le mosse degli uomini di Terranova e allo scoccare del 27' piazzano il 2-0. Manovra portentosa dei ragazzi di Novelli che scambiano il pallone in velocità facendolo arrivare a disposizione di Cunzi che rientra sul destro e mira all’angolino basso. Non appena vede un po’ di campo libero la compagine avversaria si fionda in avanti e a differenza dei Lupi del Pollino capitalizza le occasioni. Palle gol che i rossoneri avranno da qui alla fine della prima frazione: prima al 37' - Puntoriere si stacca dalla marcatura di Lomasto e col mancino spara alto dal limite - e poi al 41' - punizione di Ielo, prolunga sul secondo palo Porcaro non trovando alcun suo compagno pronto a ribadirla in rete. In apertura di ripresa i giallorossi bussano con la conclusione imprecisa di Cristiani ma sono ancora una volta padroni di casa ad essere i più pericolosi. Traversone in mezzo per la testa di Puntoriere (51') il quale non ci arriva di un non nulla a ridosso dell’area piccola. Trema la capolista ma non cede che sei minuti dopo assiste impotente ad un’altra occasione per il Castrovillari: Emmanouil si mette in proprio con una staffilata al volo dal limite che si spegne di poco a lato. Pur macinando gioco e facendosi vedere dalle parti dell’estremo difensore messinese i Lupi subiscono il contropiede letale. Il tris lo cala l’airone Foggia al 58' che di fronte a Stagkos - terzo portiere entrato al posto di Rizzitano per consentire a Terranova di inserire Emmanouil - non fallisce. Risiede tutta nella freddezza e nell’essere cinici al momento propizio la chiave di volta dell’incontro: dove i rossoneri hanno graziato, i giallorossi sono stati crudeli. Il match, però, finisce quando l’arbitro fischia e ad accendere un barlume di speranza per il Castrovillari ci pensa Emmanouil, bravo a risolvere una mischia in area avversaria. Infatti sull’onda dell’entusiasmo per aver segnato l'1-3 i padroni di casa spingono sull’acceleratore costruendo un’altra opportunità sulla quale si disimpegna ottimamente Caruso imbastita dall’autore della rete e dal giovane neo entrato Principi: proprio quest’ultimo non riesce a buttarla dentro a causa dell’uscita a valanga del portiere classe '99 su suggerimento di tacco del greco (67'). Dopo il brivido Novelli sostituisce i suoi uomini migliori al fine di mettere ordine in un centrocampo un po’ latitante di energie con gli innesti di Lavrendi e Vacca. Nonostante ciò il pallino del gioco lo avrà fino al termine dell’incontro la compagine sotto nel punteggio che nuovamente minaccia Caruso con la conclusione dalla distanza di Principi che sibila alla destra della porta avversaria passando in mezzo ad una selva di gambe. Il triplice fischio arriverà dopo 5 minuti di recupero, allungati a sette, complice l’espulsione del tecnico peloritano. La capolista fa il suo dovere vincendo ma il Castrovillari può uscire a testa alta dal confronto; e se vogliamo può anche recriminare in alcuni frangenti.