Sorrento, il Presidente Cappiello: "Situazione in alto mare. Lo star bene comune è la priorità, ma speriamo di poter terminare la Stagione. In gioco c'è..."

17.03.2020 22:00 di Marco Piccinni   Vedi letture
Avv. Giuseppe Cappiello
Avv. Giuseppe Cappiello

In Italia, così come in gran parte del pianeta, sta imperversando la drammatica pandemia di Coronavirus. Un'autentica piaga sociale, che sta condizionando la vita di ognuno di noi, sta paralizzando una nazione intera e sta purtroppo mietendo migliaia di vittime lungo tutta la penisola.
Anche in casa Sorrento si vive questo momento con legittima preoccupazione, ma anche con apprezzabile ottimismo, rispetto ad una ripresa che si spera possa concretizzarsi al più presto possibile.
A dar voce al sodalizio campano è stato il Presidente, l'Avvocato Giuseppe Cappiello. All'interno di un'intervista rilasciata ai Canali Ufficiali del Club costiero, il Patron rossonero ha affrontato varie tematiche, dicendo inoltre la sua riguardo al rendimento palesato dalla squadra allenata da Vincenzo Maiuri e sulla bontà delle scelte operate dal DS Antonio Amodio, specialmente per quanto concerne i tanti giovani rilevati, cresciuti e valorizzati all'ombra dello Stadio "Italia".

Queste le parole dell'Avvocato Cappiello:

"Viviamo un momento molto particolare: i nostri ragazzi sono rientrati tutti nelle proprie abitazioni per passare questi giorni così delicati con i propri affetti. È importante la salute di tutti gli atleti, soprattutto quelli un po' più distanti da casa che potranno, così, vivere questo momento delicato assieme ai propri cari. Stanno tranquilli e conoscendo il loro senso di disciplina, staranno rispettando scrupolosamente ogni regola imposta. La società, già da prima che scoppiasse il caos totale, aveva tutelato i giocatori che stavano facendo benissimo. Ero contrario alla continuità del Campionato a porte chiuse, proprio per dare priorità alla salute di ogni singolo Calciatore. Sono convinto che avranno tanta voglia di allenarsi e di giocare e per questo resto vicino anche per via del loro stato d’animo.
Al momento è tutto in alto mare: ogni ipotesi di ripresa è legata all'evolversi dell’epidemia: se si contiene e non si moltiplica, pian piano si potrà tornare alla normalità. Il mio auspicio è quello di finire il Campionato in maniera regolare. La nazione vive di Calcio e si deve, con le dovute precauzioni, tornare a giocare con gli spalti pieni. Il Sorrento c’è ed è in corsa per obiettivi importanti.
Siamo una Società che investe sui giovani. Il nostro DS Antonio Amodio è un profondo conoscitore del Calcio giovanile: con lui abbiamo vinto due grandi scommesse che sono quelle di Vitale e Pasqualino, convocati al Torneo di Viareggio che purtroppo è stato annullato. È stata una grande soddisfazione per la Società. Il Sorrento ci tiene a far sì che i ragazzi possano affermarsi e mettersi in mostra. Ci tengo ad evidenziare anche il primato della Juniores Nazionale, a pari punti con il Giugliano, a testimonianza della bontà del gran lavoro svolto da Amodio, che ha una grande formazione personale acquisita con la SPAL. Antonio ha grande talento, tanto che abbiamo investito subito su di lui. Ha un fiuto incredibile e in Italia ce ne sono pochi bravi come lui.
Vogliamo portare a termine al meglio questo Campionato: il nostro obiettivo non era quello dei Play-Off, ma adesso ci siamo e vogliamo giocarci questa chance fino alla fine, continuando su questa scia.
I meriti di questa grande cavalcata vanno dati, senza ombra di dubbio, anche al tecnico Enzo Maiuri che per me potrebbe e dovrebbe allenare in Categorie superiori: ogni tanto mi domando come mai sia ancora in Serie D. Mi piace tanto la sua attitudine nel tirare fuori il meglio da ogni Calciatore, specie da quelli che non erano ancora riusciti ad esprimersi al meglio. Il suo metodo socratico coinvolge tutti, al punto che i Calciatori si allenano con grande intensità riportando ogni cosa in partita. Fa vedere un grande gioco e tantissimi addetti ai lavori si sono complimentati con noi.
I grandi risultati che si stanno ottenendo ruotano anche intorno ad altre figure preziosissime, tra cui lo storico Segretario Franco Imperato, che c’è sempre stato e sempre ci sarà, così come Michele Mauro, motore mobile di ogni cosa".