Foggia in vetta dopo un inizio difficile. Merito di Corda?

08.10.2019 09:30 di Massimiliano Fina   Vedi letture
Foggia in vetta dopo un inizio difficile. Merito di Corda?

Un gol di Tortori al 95’ ha permesso al Foggia di guadagnare tre punti fondamentali nel derby contro il Taranto: i Satanelli hanno conquistato la prima posizione in classifica, approfittando del pari a reti bianche tra Gelbison e Agropoli, ma soprattutto della sconfitta del Brindisi contro la Fidelis Andria per 3-2 sul neutro di Gravina.

Ma partiamo dall'inizio: mesi complicati per i rossoneri prima dell'iscrizione in D. Una squadra costruita in fretta e furia, un ritiro programmato in corso d'opera e il "nuovo allenatore", Amantino Mancini durato soltanto una gara di campionato: peraltro l'unica sconfitta di questa stagione contro il Fasano. E poi? Qualcosa è cambiato: panchina affidata a Ninni Corda e 13 punti conquistati nelle seguenti sei gare. Tenendo presente che i rossoneri nelle ultime due giornate hanno vinto due scontri diretti contro Audace Cerignola e Taranto per 1-0, non squadre qualunque, ma dirette concorretti per la Promozione in C.

In fondo al tunnel c'è sempre la luce, e probabilmente Ninni Corda lo è per il Foggia: alla fine il "Il sole esiste per tutti", canta convinto Tiziano Ferro. E gusti musicali a parte, quel ritornello non è poi così sbagliato per il momento dei Satanelli e soprattutto del suo allenatore, che dopo il fallimento del club si è trovato a cambiare le sorti del Foggia, cercando di creare un nuovo modo e stile di intendere il calcio. Merito della sua perseveranza e della voglia di dimostrare qualcosa...e in queste sei giornate l'ha fatto: sei risultati di fila, primo posto in classifica, 9 gol fatti e tre subiti. E domenica c'è il Brindisi di Olivieri, desideroso di ritornare a far punti!