Casarano, Archimede Morleo: "Situazione che genera paura, ma siamo sereni. Lavoriamo da casa e siamo sempre in contatto tra noi. Sono convinto che..."

18.03.2020 20:00 di Marco Piccinni   Vedi letture
Archimede Morleo
Archimede Morleo

In un momento delicatissimo per la nostra nazione, alle prese con una drammatica emergenza socio-sanitaria, le squadre di Calcio cercano di gestire e preservare la tenuta psico-fisica dei propri tesserati, fornendo loro un programma atletico personalizzato da seguire nelle rispettive abitazioni.
Anche il Casarano Calcio sta affrontando in tale maniera questa fase particolarissima, rimanendo in contatto costante con ogni singolo atleta, seppur a distanza.
L'esperto e carismatico difensore brindisino Archimede Morleo, uno che di battaglie in campo ne ha affrontate tantissime nell'arco della sua splendida carriera, ha espresso il suo pensiero rispetto a questa fase complicata e "nera" sotto certi aspetti, palesando il suo punto di vista riguardo alla singolare quotidianità vissuta in questo frangente e rispetto anche alle possibilità di ripresa di un Campionato che, comunque vada, è destinato ad essere indimenticato.

Di seguito, l'intervista integrale rilasciata da Archimede Morleo, redatta a cura dell'Ufficio Stampa rossazzurro.

"- Come state vivendo questa situazione? Come stai rispondendo a questa emergenza?

La squadra è perennemente in contatto, ci sentiamo giornalmente da mattina a sera, tramite il nostro gruppo WhatsApp, siamo sempre attivi e questo tiene vivo il legame e ci tiene uniti comunque, Staff Tecnico e Medico compresi. Questo ci fa sentire vivi e non ci fa staccare la spina. Ci stiamo allenando ogni giorno, non possiamo permetterci di farci prendere dalla pigrizia dello stare a casa e dalla tranquillità dettata del vivere sempre tra le mura domestiche. Si cerca di vivere con serenità questa nuova condizione e con le nuove abitudini che siamo chiamati a rispettare, anche se trascorrere tutto il giorno in casa non è così facile da accettare, ma ora è fondamentale e lo sappiamo bene. Mi è capitato una sola volta di dover uscire per necessità e vedere in giro che tutto non è più come prima fa specie, così come vedere quelle poche persone con le mascherine sul volto. Tutto questo fa davvero un certo effetto e non posso dire che non trasmetta angoscia, ma spero veramente che presto tutto possa passare.

- Come finirà il Campionato? Quale sarà il futuro di questa Stagione? Ad un’eventuale ripresa vi farete trovare pronti?

Per me si ripartirà, bisognerà vedere quando, ma il Campionato sono certo che ricomincerà. È giusto prendere il tempo necessario per far passare tutto per poi ripartire a porte chiuse, sicuramente. Un conto è avere ventidue persone in un rettangolo, piuttosto che mille o magari di più, tutti insieme. E parlo ovviamente delle nostre Categorie. Non sarà facile riattaccare la spina, per quanto ci si possa preparare per la ripresa, questa sosta la accuseremo tutti e potrà succedere qualunque cosa di nuovo, come ad inizio Campionato, perché, vuoi o non vuoi, questo periodo influirà sicuramente e chi si farà trovare più pronto fisicamente e psicologicamente farà la differenza. La voglia di ripartire ce l’abbiamo tutti, però ora è necessario questo stop. La preparazione è fondamentale e ed è quello che stiamo facendo, anche da casa, seguiti da tutto lo Staff. Servirà ad essere pronti, per quello che è possibile, alla ripartenza.

- Vi state allenando autonomamente da casa? Vi segue lo Staff?

Si, siamo seguiti da uno Staff sempre presente, sia Tecnico, sia Medico. Ognuno ha il suo programma da seguire e lo Staff da quotidianamente indicazioni su come procedere.

- Appena si tornerà in campo sarà un po' come iniziare un nuovo Campionato. Quanto è importante farsi trovare pronti anche a livello fisico? Quante possibilità ha il Casarano di raggiungere i Play-Off?

Mancano otto partite, abbiamo le stesse possibilità di quando abbiamo disputato l’ultima gara, non è cambiato niente, ne' per noi, ne' per gli altri. Noi dovremmo ripartire con un big-match, contro la Capolista Bitonto. Le prime cinque squadre in classifica le abbiamo incontrate tutte tranne il Bitonto, appunto. Ci attende un calendario relativamente più semplice, ma questa situazione azzera tutto, ci sono tutte le incognite possibili ed immaginabili con cui fare i conti. Come ho già detto, ci stiamo allenando ma non tocchiamo la palla e quando ricominci è sempre più difficile riprendere dimestichezza con il lato tecnico del gioco.

- Vedendo il lato positivo, questa è un’occasione per staccare dalla consueta vita frenetica del Calciatore e rilassarsi un minimo?

Assolutamente No. Stare sempre dentro casa non è facile per nessuno e io ho bisogno di essere sempre attivo. Non vediamo l’ora di riprendere la normale routine quotidiana, con i nostri allenamenti e le gare di ogni Domenica. Di vacanza non si può affatto parlare, specie in una situazione come questa, ma sono anche convinto che, se tutti rispetteremo le regole imposteci, usciremo molto presto da questa brutta situazione.

- Qual è il tuo messaggio di fiducia sul Campionato e sulla ripresa in generale?

La situazione che stiamo vivendo sta seminando ovunque tanta paura: anche 4/5 Calciatori di Serie A hanno contratto il Coronavirus, ma sono tutti asintomatici e a parte un caso, mi pare, l’80% dei contagiati, o quelli che sappiamo, guariscono. Io sono, a prescindere, ottimista!
Ripeto, se tutti ci atterremo seriamente alle regole e alle disposizioni ministeriali, ne usciremo presto, altrimenti, i tempi si allungheranno e quindi, per quanto possa essere ottimista, ci tengo a ribadire questo: seguiamo le regole, perché solo questo ci aiuterà a superare tutto, presto".