Preview 8ª giornata girone G: pochi scontri diretti, ma in zona playout è gia bagarre. Disastro Latina, sfida a distanza tra Turris e Latte Dolce

19.10.2019 13:45 di Gabriele Rocchi Twitter:    Vedi letture
Preview 8ª giornata girone G: pochi scontri diretti, ma in zona playout è gia bagarre. Disastro Latina, sfida a distanza tra Turris e Latte Dolce

Ottava giornata, quella del girone G, sostanzialmente priva di scontri diretti, ma che potrebbe già fornirci delle risposte importanti per quanto riguarda le zone più delicate della classifica. Tutte le squadre impegnate nella lotta per non retrocedere, infatti, dovranno vedersela con formazioni che occupano posizioni decisamente più nobili, e strappare anche solo un punticino in una partita sulla carta proibitiva, potrebbe essere fondamentale per il raggiungimento del traguardo finale. A partire dal Lanusei, considerata da molti una delle più grandi delusioni di questa stagione ma che, forse, è stata semplicemente sopravvalutata rispetto al reale potenziale della rosa, complice lo straordinario cammino dello scorso anno. Quella, appunto, poteva essere considerata una favola, una sorta di sogno interrotto proprio sul più bello. Per continuare a sognare, però, servono programmazione e lungimiranza. Un tema che, sicuramente, avremmo modo di approfondire in seguito, intanto continuiamo ad analizzare la gara di domani che riporta alla mente, e anche tanto, la cavalcata incredibile verso il professionismo di cui abbiamo parlato fino ad ora. Trasferta a Roma, dove i sardi affronteranno il Trastevere che, dopo le due sconfitte consecutive contro Latte Dolce e Ostiamare, ha inanellato altrettante vittorie di fila contro Aprilia e Budoni, confermandosi, proprio come lo scorso anno, una delle formazioni più insidiose del girone. Probabilmente ancora un passettino indietro rispetto alle altre per la vittoria finale del campionato, ma non scordiamoci che nell’ultima stagione la squadra capitolina ha dato filo da torcere proprio a Lanusei ed Avellino per la conquista del primo posto. Dall’alto dei suoi 12 gol fatti, la formazione di Fabrizio Perrotti è la terza più prolifica del campionato, anche se in difesa, forse, concede ancora qualcosa di troppo. Attenzione a Davide Lorusso, capocannoniere del Trastevere ma anche dell’intero campionato, che stà proseguendo sulla scia delle 14 reti realizzate nell’ultima stagione.

A quota 6 gol anche Marco Ilari della neopromossa Tor Sapienza (tra l’altro ex Trastevere), formazione che può vantare di un discreto avvio nel massimo campionato dilettantistico. Otto punti e due vittorie contro Città di Anagni e Portici, avversari sicuramente alla portata dei gialloverdi, ma anche due pareggi contro Latina e Team Nuova Florida, entrambi per 1-1. La trasferta di domani sul campo dell’Arzachena, unico vero scontro diretto della giornata, è forse la partita da dover seguire con maggiore attenzione. In fondo, le due formazioni, sono divise da appena due punti, con i sardi che segnano poco ma concedono praticamente nulla. Continuando nelle zone basse della graduatoria, non possiamo non parlare del Città di Anagni. La situazione in casa biancorossa non è delle più semplici. Il problema relativo allo stadio ormai è cosa nota, tanto che i ciociari sono costretti a giocare sul campo di Paliano fino al prossimo gennaio/febbraio, non potendo contare sul supporto del proprio pubblico. A questo, aggiungiamoci che i risultati stentano ad arrivare e che la squadra deve ancora calarsi al meglio nella nuova (vecchia) categoria. Ricordiamo, infatti, che il Città di Anagni è stato ripescato in quarta serie dopo la retrocessione dello scorso anno maturata ai playout, in un’estate di grande incertezza per la dirigenza ciociara. Alla fine, complice anche qualche situazione a dir poco “complicata” di altre formazioni, è stata nuovamente serie D, ma il poco tempo a disposizione per calarsi in questa realtà, di certo, non ha aiutato. In ogni caso, sono arrivati giocatori di spessore come Pastore e Binaco, è stato confermato bomber Cardinali e si è puntato molto su alcuni under di prospettiva. L’entusiasmo, nonostante il penultimo posto, rimane decisamente molto alto e il sentimento comune nello spogliatoio biancorosso è che il vero potenziale della squadra sia ancora tutto da dimostrare. Fondamentale, però, essere consapevoli dei propri mezzi, e per questo mister Mancone ha cercato di mettere in guardia tutti, dichiarando che la squadra, contro la Torres, non dovrà strafare: l’avversario è ostico e il rischio di farsi male da soli è molto alto.

Breve focus anche sui primissimi posti del campionato. La Turris arriva dall’inaspettato pareggio contro il Budoni di domenica scorsa, un 2-2 che le è costato il primato in classifica. I numeri, però, sono assolutamente a favore della squadra campana. In 7 gare, infatti, ha totalizzato ben 5 vittorie e 2 due pareggi, senza mai perdere e concedendo appena 6 gol, dimostrandosi una delle migliori difese del campionato. L’attacco, però, è semplicemente di un’altra categoria, dato che Longo e compagni hanno realizzato addirittura 19 reti, con una media di 2,7 gol a partita. Probabilmente, con questi numeri, fare risultato contro il Muravera non sia la più difficile delle missioni. Nulla da togliere alla squadra sarda che, proprio come il Tor Sapienza, sta disputando un campionato in linea con le aspettative, ma la Turris ha semplicemente un organico superiore a molte delle formazioni del girone. Da una sarda all’altra, stupisce il Latte Dolce di mister Udassi, La squadra sta confermando il percorso di crescita avviato nella passata stagione e l’arrivo di giocatori di esperienza del calibro di Virdis, non ha fatto altro che aumentare il valore di una rosa che di qualità ne aveva già tanta. La trasferta sul campo del Ladispoli, sempre più ultimo e con appena 3 punti conquistati, non dovrebbe creare troppi problemi alla formazione di Sassari.

In chiusura, una battuta sul Latina, prossimo avversario del Portici: la squadra pontina è di fronte ad un altro fallimento, l’ennesimo. E non parliamo a livello economico, ma di progetto. La società, come accade da 3 anni a questa parte, in estate promette rose da sogno e una cavalcata veloce verso il ritorno tra i professionisti, salvo poi rimanere per tutto il campionato in un’anonima posizione di metà classifica. La situazione è che i tifosi non ci sono più, il tecnico nemmeno, e adesso il problema è trovare qualcuno che domani possa materialmente sedersi sulla panchina. La scelta dovrebbe essere ricaduta su Micheletti, allenatore degli allievi, visto che Graziano (della juniores) non ha ancora il patentino Uefa-B. Tra le altre partite da segnalare anche Aprilia-Budoni e Vis Artena-Ostia Mare.