Latte Dolce, presidente Fresu: "Fusione con la Torres? No, ma pronti a collaborare. Stagione positiva, e sulla prossima..."

21.05.2020 23:30 di Massimiliano Fina Twitter:    Vedi letture
Latte Dolce, presidente Fresu: "Fusione con la Torres? No, ma pronti a collaborare. Stagione positiva, e sulla prossima..."

Intervistato dai colleghi di "Centotrentuno.com", il presidente del Sassari Calcio Latte Dolce, Roberto Fresu, ha voluto dire la sua: "La considero una stagione positiva. Certo non nascondo che l’obiettivo era quello di fare meglio della passata stagione. Abbiamo battuto la Turris in casa loro e a inizio stagione, prima di un crollo dovuto anche all’impraticabilità del Vanni Sanna e ad alcuni infortuni, stavamo davanti a tutti. Sono sicuro che se il campionato non si fosse fermato avremmo detto la nostra nei playoff”. 

“Tra qualche giorno, come arriveranno le varie ufficialità dalla LND, ci ritroveremo con i soci per fare il punto. Chiaro che l’idea è quella di tenere gran parte della rosa messa in piedi in questi anni. A differenza della scorsa stagione però gli innesti arriveranno dal settore giovanile. Voglio vedere più giocatori del nostro vivaio arrivare a esordire in prima squadra. Sul lato economico bisognerà innanzitutto capire cosa farà la Regione: è un momento delicato dove giustamente vanno aiutate le famiglie, le aziende e i singoli. I finanziamenti alle squadre saranno gli stessi? Diminuiranno? E in caso di quanto? Poi bisognerà capire quanto diminuirà l’influenza degli sponsor”.

FUSIONE CON LA TORRES - “La parola fusione è stata spesso abusata in città. E non ci potrà mai essere per salvaguardare la storia di entrambe le squadre. Almeno con me presidente. Noi abbiamo costruito negli anni la nostra realtà e ne andiamo fieri e non vogliamo perderla. Sicuramente se penso alla Torres credo che per storia debba stare un gradino sopra noi. Ed è per questo che siamo aperti a qualsiasi tipo di collaborazione tra le due società per il futuro. Sechi fin qui ha fatto tanto e ha preferito viaggiare da solo ma le due dirigenze hanno dei rapporti molto cordiali. Negli ultimi anni diversi nostri giocatori sono passati in rossoblù e non si è mai fatto muro. Quando parlo di collaborazione penso anche al fatto che, se noi riuscissimo a finire i lavori al nostro centro di allenamenti, la Torres potrebbe allenarsi da noi senza dover andare a Ossi o Usini. Per fare un esempio”.