Tolentino, la replica del presidente Romagnoli: "Nessun insulto razzista a Diakitè, non esiste un 'Balotelli bis'. Ecco perchè la tifoseria ce l'aveva con lui!"

19.11.2019 10:30 di Massimiliano Fina   Vedi letture
Fonte: Altomolise.it
Tolentino, la replica del presidente Romagnoli: "Nessun insulto razzista a Diakitè, non esiste un 'Balotelli bis'. Ecco perchè la tifoseria ce l'aveva con lui!"

Queste le dichiarazioni del presidente l'U.S. Tolentino, Marco Romagnoli, dopo il caso "Diakitè" durante la sfida contro Olympia Agnonese, in cui in un articolo sul web si è parlato di "cori razzisti nei confronti del calciatore": "Ritengo che il burrascoso post partita innestato dalla mancata concessione di un macroscopico rigore al 91° in nostro favore abbia ingenerato, non solo scaramucce tra i tesserati in campo e tifosi sugli spalti, ma abbia fatto giungere all'autore dell'articolo informazioni non precise. Posto che ogni forma di violenza, anche verbale, è da censurare tengo a precisare che il calciatore Diakitè è stato oggetto di insulti dalla tifoseria locale solo ed esclusivamente per il comportamento tenuto in campo. Dopo due interventi fallosi abbastanza evidenti, a palla lontana ha colpito un nostro giocatore. Di seguito ha anche risposto dal campo agli spettatori. Da qui, l'accanimento da parte del pubblico locale nei suoi confronti. Il fatto che il colore della pelle in questo caso non c'entri nulla è comprovato anche dal fatto che altri ragazzi di colore, sia del Tolentino che dell'Olympia, non hanno ricevuto alcun tipo di insulto. Colgo l'occasione per evidenziare la massima sportività e la comprensione del momento dimostrata da tutta la dirigenza agnonese a partire dal presidente Colaizzo. Il caso ha voluto che entrambi fossimo allo stadio con moglie e figlia (entrambe di 13 anni) e che, per separare i contendenti in un momento di parapiglia, abbiamo ricevuto qualche colpo fortuito. Sgombrato il campo da un "Balottelli bis" vorrei tenere in serbo di questa partita la cordialità con cui dirigenza tolentinate e dirigenza agnonese si sono salutate, una volta chiariti tutti gli aspetti di quanto accaduto."