Prestazione da incorniciare per la Calvina. Mister Florindo: "Difesa inedita, è motivo d'orgoglio non aver preso gol"

27.01.2020 13:45 di Maria Esposito   Vedi letture
Prestazione da incorniciare per la Calvina. Mister Florindo: "Difesa inedita, è motivo d'orgoglio non aver preso gol"

La Calvina non smette di stupire. I ragazzi di mister Florindo confermano l’eccezionale rendimento in trasferta vincendo anche a Budrio, 2-0, contro il Mezzolara. Si tratta del sesto risultato utile consecutivo, la seconda vittoria esterna e la seconda partita senza subire gol di fila in questo 2020. Dati statistici che esprimono l’ottimo stato di forma di una squadra che sta diventando, domenica dopo domenica, a immagine e somiglianza del proprio allenatore. Carattere, concretezza, attenzione, cui aggiungere le situazioni su calcio piazzato che ancora una volta pagano importanti dividendi, e che spingono gli azzurri a +7 sulla zona playout.

Sul tabellino dei marcatori finiscono due nomi ormai noti, che tanto stanno dando tanto alla stagione calvisanese: Delcarro e Crema.

Protagonista assoluto di questo momento da incorniciare, mister Michele Florindo riassume così le emozioni di questa vittoria: «Da parte mia c’è grande soddisfazione, anche perché ho schierato una difesa inedita, con Ruffini all’esordio per sostituire Sorbo e Zanolla spostato a sinistra; non prendere gol contro una squadra così importante è motivo d’orgoglio, anche se è servito anche un pizzico di fortuna, che ci vuole sempre. Il gol su schema d’angolo, l’ennesimo, ci ha dato molta fiducia. Loro sono una squadra che palleggia bene, che ha creato tanto, che è sempre difficile da affrontare. Grazie ai nostri cambi siamo riusciti ad aumentare l’intensità e abbiamo avuto diverse situazioni per raddoppiare. Sono molto contento per i ragazzi e soprattutto per chi è subentrato: il secondo gol è stato costruito e realizzato da Valenti e Crema, che avevano iniziato in panchina. Abbiamo superato un bell’esame. Tutto il gruppo lavora in un’unica direzione, andiamo avanti con fiducia, consapevoli che c’è ancora tanto da fare».