Union Clodiense CS-Luparense, fuori i secondi. Big-match al Ballarin

12.10.2019 16:00 di Orazio Accomando Twitter:    Vedi letture
Pagina Facebook U.Clodiense CS
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Voltandosi indietro, all'ultimo campionato, i tifosi della Clodiense sorrideranno pensando alla salvezza risicata e ottenuta in extremis. Una squadra che era partita per fare bene e che solo alla fine ha ottenuto la certezza della permanenza in serie D. Eppure quest'anno qualcosa è cambiata. La Clodiense ha trovato fiducia, gioco e soprattutto punti. Le ambizioni sono rimaste le stesse, ma con una maggior consapevolezza dei propri mezzi. Il terzo posto attuale dimostra un netto passo in avanti dei veneti, che domani, al "Ballarin" saranno impegnati nel big-match contro la Luparense, formazione tra le migliori di tutto il girone. Sfida che vale il secondo posto in classifica, oggi occupato dalla Luparense - che punterà ad allungare, con lo sguardo proiettato al primato del Cartigliano, distante 1 punto. Clodiense che insegue i diretti avversari a -2. 

Statistiche. Sfida tra i due attacchi più forti del girone (17 gol per la Luparense contro i 16 della Clodiense), così come ottime sono le difese, con Cuomo della Clodiense che ha dimostrato di essere incisivo anche in zona gol (3 centri per lui).

 “Andiamo ad affrontare una squadra molto attrezzata - ha dichiarato il tecnico della Clodiense Vittadello al sito ufficiale della società - che ha fatto recentemente anche degli acquisti da categoria superiore, cercano senza nessun dubbio la vittoria del campionato quindi ci aspetta una partita molto importante, per noi è comunque un grosso stimolo e bello essere messi alla prova da una partita di questo tipo in un contesto che si aspetta importante”.

"La Clodiense è una squadra che quest’anno è stata allestita per fare un campionato importante - ha affermato il tecnico della Luparense Cunico - È una squadra che ha ritrovato l’entusiasmo dei suoi tifosi, grazie all’unione delle due società. Questo fa sì che quando si gioca da loro, si trova una piazza caldissima, con tantissimi tifosi, quindi il fattore “casa” da loro diventa fondamentale. Noi troveremo sicuramente un ambiente caldo, un pubblico appassionato che vuole vedere il calcio che conta, come quello a cui erano abituati qualche anno fa. Al di là dell’aspetto tifosi, avremo davanti una squadra importante, con giocatori che hanno fatto categorie più alte. L’hanno allestita anche con un certo Giacomo Marangon, attaccante di prim’ordine in questa categoria, che potrebbe fare la differenza anche in Lega Pro, ma comunque l’intera rosa ha un’ossatura importante".