Tritium, il DS Gianluca Leo: "Abbiamo sospeso anche gli allenamenti in casa: lasciamo i nostri ragazzi al sicuro. Credo che ormai sia impossibile riprendere..."

18.03.2020 17:00 di Marco Piccinni   Vedi letture
Gianluca Leo, DS Tritium
Gianluca Leo, DS Tritium

Anche in casa Tritium si sta facendo i conti con un'emergenza socio-sanitaria senza precedenti, che sta pesantemente condizionando la quotidianità di ogni italiano e quindi anche dei dirigenti e dei tesserati del Club lombardo.
A fare il punto della situazione, esprimendo sensazioni e sentimenti di tutta la famiglia biancoazzurra, il Direttore Sportivo Gianluca Leo, intervistato dai colleghi di TuttoTritiumGiana.

Queste le parole del diesse del sodalizio di Patron Juri Camoni.

"Penso che non stiamo vivendo bene questa situazione. Purtroppo, l'emergenza sanitaria in atto, ha destabilizzato tutto e tutti. Ci auguriamo che questo brutto momento si trasformi in un brutto ricordo al più presto.
Abbiamo deciso di non affidare alcun programma di allenamento ai ai ragazzi. Purtroppo, non essendoci nulla di chiaro, restiamo tutti in standby. Preferiamo sapere che i nostri tesserati siano al sicuro presso la loro abitazione.
Per quanto riguarda il finale di Stagione, io sono per terminare il Campionato senza più riprendere. Dopo ventisette partite giocate i valori sono ampiamente emersi. Pertanto, promuoverei la prima in classifica e farei retrocedere le ultime due in graduatoria, annullando Play-Off e Play-Out. Così facendo, l'anno prossimo avremmo diversi Gironi a venti squadre, non solo due. So che è una decisione forte, ma il Calcio in generale, soprattutto quello dilettantistico, non può essere esistere senza pubblico. Se invece i vertici decideranno diversamente, ci faremo trovare pronti.
Mando un saluto a tutti, confidando di rivedere presto amici, giocatori e tifosi. Sicuramente appena tutto si normalizzerà, prepareremo una grande festa, su questo statene certi!
Ci tengo a rivolgere un caloroso saluto e mandare un forte abbraccio virtuale ad Angelo Camoni, che è appena stato travolto da un grave lutto familiare. Questo esilio forzato a casa è sicuramente un'altra dura prova da affrontare, specie in questo momento. Forza Angelo!".