ESCLUSIVA TSD - L'Adriese si avvicina alla vetta, Tiozzo: "Bravi, ma non guardiamo la classifica"

21.10.2019 19:15 di Gianmarco Minossi   Vedi letture
ESCLUSIVA TSD - L'Adriese si avvicina alla vetta, Tiozzo: "Bravi, ma non guardiamo la classifica"

Dopo lo stop di due settimane fa contro il Cjarlins Muzane, l’Adriese è tornata a vincere, inanellando due successi consecutivi contro San Luigi e Clodiense, portandosi a soli due punti di distanza dalla capolista Cartigliano. In esclusiva ai nostri microfoni, il tecnico Luca Tiozzo ha raccontato le sue sensazioni post-partita, indicandoci, al contempo, quali secondo lui siano le squadre con cui la sua Adriese dovrà fare i conti fino alla fine del torneo per raggiungere la vittoria finale.

"E’ una vittoria che ci dà continuità dopo il 6-1 di San Luigi, con una squadra forte e che era ancora imbattuta nel nostro girone. Nei primi venti minuti siamo stati bravi ma un po’ contratti, abbiamo leggermente subito i loro calci d’angolo e la loro fisicità, poi strada facendo siamo riusciti a subire meno e dare più continuità al nostro gioco. Nel secondo tempo ci eravamo imposti di attaccare la profondità o di andare sui cambi di gioco, infatti da lì è nato il primo gol. Gli ultimi venti minuti la Clodiense si è rifatta viva provando il tutto per tutto, ma lì siamo stati squadra, lottando su ogni pallone; la squadra mi è piaciuta molto per come ha gestito gli ultimi minuti di sofferenza. Ci teniamo stretta questa prestazione, abbiamo commesso qualche errore banale, anche se il nostro portiere non è stato quasi mai chiamato in causa, segno di come siamo riusciti a difenderci bene. La classifica non la guardiamo, perché dopo il KO contro il Cjarlins eravamo tristissimi, quindi ora nemmeno possiamo essere felicissimi. Abbiamo vinto due partite di fila, ma questo è un torneo dove puoi vincere con chiunque e perdere altrettanto con chiunque."

Quali sono gli aspetti ancora da migliorare? "Sicuramente dobbiamo trovare maggiore continuità nel possesso palla, quindi sbagliare ancora un po’ meno. Nelle ultime due partite abbiamo ridotto notevolmente gli errori rispetto alle prime uscite, dobbiamo migliorare negli ultimi trenta metri a livello di collettivo, perché lì la differenza la fanno i singoli. Il segreto è preparare le partite il meglio possibile e cercare di capire quali siano i punti di forti e deboli delle avversarie."

"Le nostre principali rivali? Il Cartigliano ha senz’altro dei valori dati dal tecnico e dai giocatori. Credo che il Campodarsego, con gli ultimi due innesti di Finazzi e Pasquato, sia il favorito assieme alla Luparense, che con gli acquisti di Salviato e Pedrelli ha irrobustito ancora di più la sua rosa. Da non sottovalutare il Cjarlins, che mi ha fatto una buona impressione e il Caldiero, ma penso che Luparense e Campodarsego siano le due più grandi avversarie."