ESCLUSIVA TSD - Gianfranco Francavilla: "In D tanti giovani interessanti. Molti club del Girone H possono fare tranquillamente la Serie C"

09.02.2021 15:00 di Massimiliano Fina Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TSD - Gianfranco Francavilla: "In D tanti giovani interessanti. Molti club del Girone H possono fare tranquillamente la Serie C"

Gianfranco Francavilla ex Direttivo Sportivo, responsabile scouting del Barletta e collaboratore del Torino, e attuale consulente di mercato, da poco è stato nominato Responsabile Territoriale della Regione Puglia per l'Area Scouting della Triestina. Ai nostri microfoni ha voluto analizzare l'importanza della Serie D. 

“Sia in Serie D che in Eccellenza ci sono ottimi profili. Io sono il responsabile scouting in Puglia per la Triestina, questo incarico mi è stato dato da Ivan Zampaglione. Ha creato un’importante rete scouting sia in Italia che all’estero, con un’organizzazione di match analyst, osservatori e capi regione. L’obiettivo è fare bene! Abbracciamo tutta l’Italia, ci sono tanti giovani interessanti in D che possono fare al caso della Triestina. Aspettiamo anche la ripresa dell’Eccellenza. Con i miei collaboratori stiamo seguendo il Girone H in particolar modo perché è uno dei gironi più difficile, si può considerare come un girone di Serie C considerando il blasone delle squadre, giovani di valore in prestito da tanti club di A e B e numerosi calciatori di esperienza, senza dimenticare l’Eccellenza campana e pugliese”.

GIRONE H - “Il Girone H è incredibile, ci sono squadre di livello come Casarano, Andria, Taranto, Cerignola. Con la rosa che hanno a disposizione possono fare tranquillità la C e appunto per questo il campionato diventa difficile e allo stesso tempo interessante. La Serie D è importantissima, obbligatoriamente devono giocare di regola 4 under e in rosa ne devi avere minimo 7-8. Sappiamo bene che nelle squadre che puntano a vincere, i ragazzi devono cercare di mettersi in mostra. Ma anche negli altri gironi di D, molti club hanno investito molto per poter puntare al salto di categoria”.

LAVORO - “Adesso il nostro lavoro è limitato. Possiamo seguire le partite in video e chiaramente non riusciamo mai a guardare nella sua integrità un calciatore a 360 gradi”.