ESCLUSIVA TSD - Adriese, tanti alti e bassi. Tiozzo: "Ho una grande rosa"

08.10.2019 18:45 di Gianmarco Minossi   Vedi letture
ESCLUSIVA TSD - Adriese, tanti alti e bassi. Tiozzo: "Ho una grande rosa"

Tre vittorie, tre pareggi, una sconfitta e quattro punti in meno della capolista Cartigliano: questo recita il momentaneo score dell’Adriese, scesa all’ottavo posto dopo il ko casalingo rimediato nell’ultima giornata contro il Cjarlins Muzane, con conseguente sorpasso in classifica proprio ad opera di quest’ultimo. Una quadratura completa ancora da trovare per la squadra veneta, piazzatasi al terzo posto lo scorso campionato e partita con grandi ambizioni, motivo per cui la famiglia Scantamburlo ha operato diversi innesti di qualità: a cominciare dalla panchina, dove siede quel Luca Tiozzo che la promozione in Serie C l’ha sfiorata due volte nelle ultime stagioni alla guida del Matelica e che sta provando ad inseguire anche ad Adria, pur ammettendo la competitività delle avversarie. Intervistato in esclusiva dalla nostra redazione, il tecnico ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

Visti i valori posso dire che potremmo avere massimo due punti in più in classifica, non mi sento di dire cosa mi aspettavo, ma nelle partite che abbiamo fatto avremmo probabilmente meritato due punti in più, onestamente non penso che avremmo meritato la testa della classifica, al massimo potevamo essere a due punti dalla vetta. La squadra sta crescendo in maniera importante, mi dispiace aver perso domenica, perché la prestazione è stata buona e forse avremmo meritato il pareggio.”

Tiozzo analizza anche cosa potrebbe non aver funzionato nella partita che ha portato alla sconfitta: “Abbiamo perso un po’ di duelli nel primo tempo e abbiamo commesso tre-quattro errori importanti sul possesso palla in uscita, anche se abbiamo comunque giocato un buon primo tempo e un grande secondo tempo, in cui abbiamo legittimato il pareggio, poi nell’ultimo quarto d’ora abbiamo sprecato tanto e ci siamo un po’ disuniti, prendendo gol nell’unica azione dentro la nostra area di rigore. Succede, tante volte le sconfitte aiutano a crescere e noi la useremo come tappa per la nostra crescita.”

Chiosa finale su dove può veramente arrivare la sua Adriese: “Questo è un campionato molto difficile, diverso rispetto a come l’ho lasciato quattro anni fa, ma sono entusiasta di vedere un torneo così competitivo. Quello che posso dire è che sono contentissimo della mia società e dei valori della mia rosa. Magari tutti si aspettavano un’Adriese prima a punteggio pieno, ma non è così, perché oggi il calcio è molto competitivo. Penso comunque che potremmo giocarci le nostre carte per provare a vincere più partite possibili, poi vedremo come andrà.”