EDITORIALE TSD: Inizia la fiera dei sogni del calciomercato, scendono Cuneo, Paganese e Virtus Vecomp mentre a Messina si cambia proprietà

27.05.2019 00:00 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Stefano Scarpetti
Stefano Scarpetti

Vi scriviamo quando ormai l'ultima domenica di maggio ha emesso gli ultimi respiri (anche se non sembra), comincia a delinearsi il quadro delle 162 squadre che parteciperanno al prossimo campionato di serie D, nel weekend sono tornate nella massima categoria dilettantistica Cuneo, Paganese e VirtusVecomp, usciti sconfitti nei rispettivi doppi confronti contro Lucchese, Bisceglie e Rimini. In realtà per sapere il quadro delle squadre della massima categoria della stagione ventura bisognerà aspettare due settimane: lo spareggio in serie C proprio fra pugliesi e toscani e delle finali di Eccellenza, ieri si è completato il quadro delle squadre promosse nel primo turno della fase interregionale. Cosa aspettarsi dalle squadre appena scese dai professionisti? partiamo con il dire che si tratta di una situazione delicata da gestire a livello societario, le retrocessioni nei dilettanti possono portare a conseguenze difficilmente pronosticabili, se a questo si aggiunge il fatto che in alcuni casi ci sono club, i quali vantano già delle difficoltà di un certo tipo si capisce come le prossime settimane per piemontesi, Campani e veneti si annunciano delicate. Soprattutto per il Cuneo il futuro appare piuttosto nebuloso, basti ricordare la penalizzazione di ben 21 punti (se non è un record ci avviciniamo) per inadempienze sui pagamenti. A Pagani non si naviga nell'oro, ma almeno al momento non sembrano esserci timori in merito all'iscrizione al prossimo campionato, anzi potrebbero concretizzarsi le possibilità di una riammissione in terza serie, mentre la Virtus Vecomp ha vissuto il primo campionato in terza serie della propria storia, lo ha disputato secondo le proprie possibilità, quindi con questo criterio si appresterà verosimilmente a disputare la prossima stagione.

Adesso il pallone viene messo da parte per qualche mese, è cominciato il periodo delle trattative inerenti il calciomercato: si sa a maggio e giugno si comincia a progettare la stagione ventura, fase dell'anno da non sottovalutare: infatti soprattutto per le Big (e non soltanto per loro) le scelte a livello societario, direttori sportivi e allenatori possono modificare gli equilibri, si parla naturalmente anche di calciatori ma in seconda battuta rispetto a cio che avverrà più avanti. Gli occhi degli osservatori sono riversati sulle piazze importanti di questa serie D: principalmente a Modena, i canarini hanno vinto i playoff, superando in finale la Reggio Audace per 3-0 e ci sarà da capire se ci saranno i margini e le possibilità per richiedere il ripescaggio in Serie C, situazione che si capirà concretamente soltanto fra qualche mese. Intanto, non solo per i gialloblù ma il discorso può essere tranquillamente esteso a Reggio Emilia e Taranto, l'importante è non sbagliare niente anche perchè la massima categoria dilettantistiche per piazze come le loro non ammette errori di nessun tipo. Il vantaggio per le emiliane è di aver più tempo per programmare rispetto allo scorso anno, magari prendendo esempio da quelle piccole realtà che sono state capaci di sorprendere la concorrenza: il riferimento è a Pergolettese, Pianese e Picerno, ma il discorso potrebbe essere tranquillamente esteso al Lanusei (capace anch'esso di aggiudicarsi i playoff nella giornata di ieri). Dicevamo di calciomercato, a proposito di allenatore un nome gettonato è quello di Domenico Giacomarro, capace di fare l'impresa con il Picerno, il quale è l'oggetto del desiderio di numerosi club come del resto anche Luca Tiozzo, il quale con il Matelica ha vinto coppa Italia e playoff.

Chi ha cambiato nei giorni scorsi è il Messina, ieri è avvenuto il passaggio delle consegne fra il presidente del sodalizio Sciotto e Rocco Arena, una trattativa non semplice, ma poi ha trovato la sua conclusione trovando d'accordo le due parit. situazione quindi da monitorare, quella del club  la sensazione è che la nuova proprietà abbia intenzione di investire,la tifoseria giallorossa se lo augura, per tornare in palcoscenici che si adattano maggiormente allo spessore e alla propria storia. Da vedere con attenzione cosa accadrà a Piacenza e Matera, la Pro e i lucani sono stati esclusi dal campionato di serie C per inadempienze, in linea teorica possono ricominciare dalla serie D come accaduto quest'anno al Modena, in questa "caldissima estate" ormai alle porte (anche se a livello metereologico non sembra) capiremo se questa possibilità si materializzerà o meno.