EDITORIALE TSD – Favola Pergo, spettacolo lupi. Modena grande delusa

13.05.2019 20:02 di Orazio Accomando Twitter:    Vedi letture
EDITORIALE TSD – Favola Pergo, spettacolo lupi. Modena grande delusa

Una favola tutta da leggere, con applausi scroscianti per i ragazzi che l’hanno scritta. A partire da Matteo Contini, il condottiero di una Pergolettese che per una stagione ha inseguito il grande sogno, per poco non l’ha visto sfumare, prendendosela con gli interessi nello spareggio del “Silvio Piola” di Novara contro un Modena che ha dovuto solo assistere al successo dei rivali. Ha prevalso la legge del 2-1, che durante la stagione regolare aveva sorriso alla formazione di Bollini. Stavolta è la Pergo, trascinata dalle reti di Morello e Franchi, a brindare e a festeggiare il salto di categoria. Merito soprattutto di Contini, bravo a saper toccare i punti giusti dei propri giocatori, convincendoli di un potenziale che probabilmente a Crema nessuno era cosciente di possedere. Coraggio e voglia di stupire che hanno premiato nello spareggio, con l’ex difensore del Napoli che ha avuto l’intuizione di cambiare abito tattico. Scelta che ha spiazzato Bollini, che era subentrato ad Apolloni. Mossa che non ha pagato, nonostante una gran rincorsa dei canarini. Il Modena resta l’unica tra le big ad aver fallito la promozione in serie C. Ce l’hanno fatta Bari, Avellino e Cesena, nonostante un percorso differente e non privo di ostacoli. Soprattutto per i lupi, accompagnati a Rieti da un pubblico di due o tre categorie superiori. Un impatto visivo e sonoro che probabilmente ha deciso la partita ancor prima del fischio di inizio, con il Lanusei, a cui va fatto un grande plauso per la straordinaria stagione, che non è mai sceso in campo. Ha vinto la squadra più forte, probabilmente non quella che meritava di più, analizzando tutta la stagione. Nello scontro finale non c’è stata storia. Applauso all’Avellino, che torna tra i professionisti. Sembrava un’utopia dopo l’ultima estate che aveva tagliato le gambe a tutto il popolo avellinese.

Play-off, play-out e poule scudetto. Taranto, Turris, Mantova, Adriese e Pro Sesto hanno confermato i pronostici della vigilia, onorando un mini torneo che non porterà a nulla. Altre squadre hanno dimostrato di essere già in vacanza. E probabilmente hanno fatto la cosa giusta. Tra le retrocesse delude più di ogni altra la Sancataldese, che saluta la D dopo tre stagioni. Una squadra dal valore decisamente superiore rispetto alla classifica. Harakiri Sestri Levante, che in casa ne prende due dall’Arconatese. Tra le vincitrici dei gironi vince la noia. L’unico successo è del Cesena contro la Pianese. Poi solo pareggi e polemiche. Le solite, in un campionato che comunque deve essere rivisto. Per rispetto di tutti.