15 giugno 2026 ore 18,15 prende ufficialmente il via la nuova stagione della Nocerina. Il neo presidente Alfonso Vicidomini ha illustrato agli organi d’informazione progetto, ambizioni e anche il nuovo organigramma societario.
Prima di ogni altra cosa le parole del neo presidente hanno chiarito in maniera inconfutabile come il nuovo corso sia partito dalla possibile scomparsa dell’ultra centenario club rossonero. Tutto il lavoro svolto sino ad oggi è da oggi sotto gli occhi di tutti. Organizzazione, programmazione e profilo basso sono le chiavi da cui questa nuova società riparte.
Prova ne sia la presenza del neo direttore Francesco Lamazza, il quale si è presentato con il 70% della squadra già approntata. Tra gli acquisti spiccano inevitabilmente i ritorni di Federico Cardella e Luca Sparandeo, la riconferma di Luca Giannone, oltre l’acquisizione alle prestazioni sportive dei vari Bonnin, Edera, Sbrissa, Vitelli, Renelus, Spagnuolo, La Monica oltre ad un manipolo di under i quali, necessariamente indirizzeranno in un modo o nell’altro la stagione calcistica rossonera.
A dirigere questi calciatori è stato scelto Karel Zeman figlio d’arte votato al gioco offensivo, caratteristica sposata in pieno anche dal direttore Lamazza. Grandi novità anche nei quadri dirigenziali, in primis l’ingresso del Dott. Ferdinando Rossi con una vita dedicata al servizio dello Stato, prima da dirigente di alcuni dei più complicati commissariati della penisola finendo poi con la nomina a Dirigente Superiore. Il tutto però senza mai perdere di vista la Nocerina della quale è tifoso sin dalla tenera età.
Altro vice presidente Giuseppe Santoriello altro grande tifoso rossonero. Ritorno in grande stile anche per Salvatore Avallone nel ruolo di Team Manager. Invariata l’area comunicazione alla quale è stata data solo una mescolata più di facciata che di sostanza.
La sorpresa assai gradita per la verità, è la presidenza onoraria affidata al Dottore Attilio Barbarulo, oltre che tifoso storico tra i fondatori dei mitici Mastiff’s Supporters storico gruppo ultras, che negli anni ottanta segnò profondamente il movimento delle curve italiane. Inoltre il dott. Barbarulo da anni impegnato alla TIN dell’ospedale di Nocera Inferiore sempre schierato dalla parte degli ultimi tempo addietro coniò una frase che ancora oggi riecheggia nella testa di tutti noi : “chi salva un bambino salva il mondo intero”.
Mai scelta fu più azzeccata. Per il 31 luglio al neo mister sarà consegnata la squadra nella sua interezza, da quel momento in poi prenderà il via una nuova stagione finalmente senza proclami senza sfilate malsane, ma con la certezza di essere finalmente arrivati all’anno zero.
Lorenzo Orefice, tuttoseried.com
