Con la vittoria dei play off, la Paganese chiude ufficialmente la sua stagione agonistica. A Martina, la formazione azzurrostellata con un gol di El Haddadi espugna il Tursi e si conferma vera bestia nera per gli itriani.
Una gara che la Paganese ha saputo gestire alla grande, nonostante avesse un solo risultato a disposizione, la vittoria. E’ vittoria è stata. Squadra sbarazzina e mente sgombra, sono state le armi migliori di De Nova e compagni contro un Martina, brutta copia della squadra bella e molto tecnica ammirata in campionato. Certo, merito anche della Paganese e del suo condottiero, mister Raffaele Novelli che ha saputo plasmare la squadra in modo perfetto nonostante non abbia mai avuto nel suo arco, degli attaccanti in grado di poter ribadire in rete, la grande mola di gioco che la squadra ha sempre prodotto.
Dispiace che, al Tursi, durante l’incontro ci sia stato anche un epilogo poco felice che ha visto protagonista il tecnico itriano, Laterza e mister Novelli. In campo, le botte si danno e si prendono, è una regola del calcio ma che si arrivi a spintonare una delle persone più pacifiche di questo mondo come il trainer della Paganese per qualche parola di troppo volata in campo, per sedare una mini rissa, non è stato un comportamento esemplare. Nella vita, si sa, c’è chi perde e chi vince e bisogna accettare sempre tutto, è il gioco delle parti. Ma non vogliamo colpevolizzare nessuno e ne tantomeno c’interessa farlo. Abbiamo solo voluto stigmatizzare un brutto episodio tra due persone serie e competenti.
Ora, si aspetta che la Lega Dilettanti dirami le graduatorie finali per i ripescaggi in C e, poi, aspettare quello che succederà in Terza Serie con le iscrizioni. Da quanto si dice in giro, sembra che sette o otto club, siano in grosse difficoltà per formalizzare l’iscrizione al prossimo campionato tra problemi economici e strutture sportive che non adeguate ai parametri che la C impone.
Ma, la battaglia, che la Paganese cercherà di vincere, questa settimana, è quella con la Direzione Generale dell’Agenzia delle Entrate per risolvere definitivamente la questione Saldo&Stralcio. Nell’intento dello staff dirigenziale della società azzurrostellata, pare, sia quello di proporre allo Stato, una transazione dei debiti societari versando nelle casse dello Stato una cifra vicino agli 800.000 euro con una parte in contanti subito e, la restante parte, rateizzate con l’avallo fidejussorio dei soci. Toccherà, dunque, all’Agenzia delle Entrate decidere le sorti del club azzurrostellato che in caso di accettazione è pronta a fare tutti i passi necessari per salvaguardare la matricola ed il titolo sportivo. La città attende trepidante notizie confortanti provenienti da Roma dove si discuterà della proposta economica della Paganese per far fronte alla situazione debitoria.
Intanto, la Paganese perde un altro pezzo da novanta come dirigente. E’ di stamattina, infatti, la notizia dell’arrivederci e, non dell’addio, di Tommaso Fezza come vice presidente della Paganese. Con un lungo post sul suo profilo Facebook. l’ormai ex vice presidente ha voluto ringraziare tutti, dirigenti, staff tecnico, collaboratori, giocatori, sponsor e,soprattutto, i tifosi per le gioie condivise nel suo percorso al capezzale della Paganese. Parafrasando una canzone di Antonello Venditti, Amici Mai, Fezza, con alcune foto significative, ha ripercorso parte del suo cammino con la società azzurrostellata specificando che “ certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Dunque, solo un arrivederci e non un addio consumato in fretta e, conoscendo la passione e l’amore verso i colori azzurrostellati di Tommaso Fezza che, dopo un periodo di riflessione, non possa ritornare sui suoi passi e tornare al capezzale della società con voglia, spirito e, soprattutto, con grosse ambizioni.
Carmine Torino, tuttoseried.com
