Un pomeriggio fatto di sorprese e di retrocessioni eccellenti, quello appena trascorso, che ha visto protagonisti i play-out di Serie D.
Nel girone A, doppio colpo esterno di Asti e Gozzano, che nonostante l’handicap di uno risultato su tre a favore riescono nell’impresa, condannando Cairese e Derthona ad una dolorosissima retrocessione.
Stessa sorta per il girone B, dove Pavia e Varesina in trasferta riescono ad ottenere una salvezza insperata ai danni di Breno e Castellanzese che saranno costretti nella prossima stagione a ripartire dal campionato di Eccellenza.
Nell’unica gara del girone C, invece, il Maia Alta Obermais liquida per tre reti ad uno il San Luigi Calcio in rimonta, con Brusco, Ngom e Bauernfeind che regalano la permanenza nel massimo campionato dilettantistico.
Il girone D ha visto la conferma del pronostico del Crema, bravo nella prima frazione con Mozzanica e Maccheroni Tonini a liquidare la pratica Tropical Coriano. Colpo esterno invece del Sasso Marconi, che condanna ad una retrocessione storica per l’Imolese.
Conferma dei pronostici nel girone E, con Follonica Gavorrano e Orvietana bravi ad ottenere una salvezza sfruttando il fattore casalingo ai danni di Camaiore e Poggibonsi.
Nel girone G, dopo una stagione più che travagliata Ischia ed Anzio con lo stesso risultato di due rete ad uno, sfruttano il fattore casalingo, rilegando ad una retrocessione difficile da digerire Olbia e Real Monterotondo.
Nola ed Sarnese nel girone H, con non poche difficoltà conquistano la permanenza in Serie D. Due reti ad uno per gli uomini di Campilongo con Felleca e Foggia protagonisti che stendano un Pompei duro ad arrendersi. Il Nola, invece, nei tempi supplementari relega l‘Heraclea solo dopo una stagione al ritorno in Eccellenza.
La vera sorpresa di giornata è la retrocessione di Messina ed Acireale, due squadre storiche dell’entroterra siciliano che non riescano ad ottenere la salvezza, dopo annate tra serie C e Serie D. Gioiscono Vibonese e Ragusa.
Stefano Russo, tuttoseried.com
