Al “Felice Squitieri” la Sarnese impatta 0-0 contro il Nardò al termine di una gara combattuta, intensa e ricca di duelli, ma segnata anche da diverse sbavature tecniche da entrambe le parti. Un pareggio che muove la classifica ma che, per quanto visto in campo, lascia nei granata la sensazione di aver lasciato per strada due punti pesanti nella corsa salvezza.
La squadra di Sasà Campilongo approccia meglio la sfida, cercando fin dai primi minuti di imporre il proprio ritmo e di sfruttare alcune incertezze della retroguardia ospite. Nel corso della prima frazione i granata si fanno vedere più volte con Felleca e Foggia, entrambi pericolosi nel capitalizzare le sbavature del Nardò, senza però riuscire a trovare il guizzo giusto per sbloccare il risultato.
La Sarnese tiene il pallino del gioco e dà la sensazione di poter colpire da un momento all’altro, ma manca precisione nell’ultimo passaggio e soprattutto nella finalizzazione, aspetto che impedisce ai padroni di casa di concretizzare la supremazia territoriale mostrata nel primo tempo.
Nella ripresa la gara cambia leggermente volto. L’equilibrio tra le due squadre cresce, con il Nardò che riesce a prendere meglio le misure e la Sarnese che continua comunque a cercare la porta con maggiore insistenza. I granata provano a costruire occasioni utili, ma trovano sulla loro strada un portiere ospite attento e decisivo, bravo a neutralizzare ogni tentativo.
Il finale si complica ulteriormente per la formazione di Campilongo. Dopo aver esaurito tutte e cinque le sostituzioni, la Sarnese resta infatti in dieci uomini per l’infortunio di Lombardo, entrato soltanto pochi minuti prima, intorno all’82’. Un episodio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia del match, ma i granata dimostrano ancora una volta spirito di sacrificio e compattezza, riuscendo a difendere il risultato anche in inferiorità numerica.
Il triplice fischio consegna così un punto che ha un valore doppio per come è maturato nel finale, ma che al tempo stesso sa di occasione mancata. La Sarnese sale a 39 punti, agganciando Real Normanna e Manfredonia, rimanendo pienamente dentro la bagarre salvezza.
Adesso, però, non ci sarà più margine d’errore: le ultime tre gare di campionato saranno decisive e i granata avranno la consapevolezza di non poter sbagliare se vorranno conquistare la permanenza in categoria. Ogni punto, da qui alla fine, peserà come un macigno.
Michele Lanzieri, tuttoseried.com
