Il pareggio dello Squitieri di Sarno contro la Sarnese, non è da considerare per la Paganese una mezza battuta d’arresto ma, piuttosto, un ulteriore scoglio importante oltrepassato in vista dell’obiettivo finale. Il derby è risaputo, è una partita che esce fuori da qualsiasi pronostico e da qualsiasi posizione di classifica e, anche, ieri, non ha fatto eccezioni.
Una Sarnese che è scesa in campo con il coltello tra i denti, decisa a fare sua la partita per cercare una vittoria che potesse rilanciarla in classifica e allontanarla dalla zona playout mentre, la Paganese, capolista, aveva tutto da perdere su un terreno difficile ed insidioso come quello dello Squitieri, non consono al gioco degli uomini di mister Novelli.
Ne è uscita fuori una partita maschia, non spigolosa e con qualche recriminazione da ambo le parti per le occasioni mancate. Felleca, Foggia e capitan Addessi supportati da un Bottalico in grande spolvero, hanno giocato una grande partita. Campilongo, trainer dei granata, in settimana, aveva preparato la partita cercando di bloccare la fonte del gioco azzurrrostellato creando una sorta di gabbia intorno a Pierce, leader della mediana paganese. Per lunghi tratti, lo schema ha funzionato ma, subito dopo il vantaggio della squadra di casa, qualcosa si è inceppato ed è venuta fuori la grinta e la forza della capolista che in appena 4’ è riuscita a riequilibrare le sorti della partita con uno dei suoi uomini migliori, il difensore Isufi che oltre ad essere un mastino in difesa ha mostrato di avere anche un ottimo fiuto del gol. Novelli, alla vigilia della gara con i granata, ha dovuto fare a meno di Mancino che ha lamentato qualche problemino fisico, ha schierato Graziani ed è proprio dai piedi dell’ex Picerno, è nato il gol del pareggio.
Ma, da oggi, si inizia a pensare alla prossima gara e, al Torre, arriva il Barletta, formazione da tutti gli addetti ai lavori, accreditata come possibile vincitrice del girone H. I pugliesi sono due punti sotto la Paganese e sono attesi da due gare difficilissime, in trasferta a Pagani e poi al Puttilli contro il Martina, anch’essa a due punti dalla Paganese. I pugliesi, arriveranno a Pagani privi dell’ex Giancarlo Malcore, attaccante di valore, reo ieri pomeriggio di uno spiacevole episodio che lo ha visto protagonista insieme al capitano Torrassa dell’Afragolese, costretto a ricorrere alle cure del nosocomio barlettano “ Dimiccoli” per una presunta aggressione avvenuta al termine del primo tempo. Un’assenza che certamente peserà tantissimo per Roberto Paci, giunto alla sua sesta vittoria in sei gare da tecnico dei biancorossi. Ma, nonostante l’assenza forzata di Malcore, il Barletta dispone di un parco attaccanti di tutto rispetto. Gente come Da Silva, Laringe, Alma lattanzio solo per citare i più conosciuti, fanno venire i brividi alle difese avversarie.
Ma, domenica, sarà il crocevia per entrambe le formazioni. Chi vince, mette una serie ipoteca al campionato. Determinante sarà l’apporto della tifoseria azzurrostellata che certamente gremirà le gradinate del Torre per non far mancare il proprio apporto alla squadra così come da Barletta, è in fermento la macchina organizzativa per la trasferta di Pagani. Dovrebbero essere circa 500 ( l’intera capienza della curva ospite) i biglietti che saranno messi a disposizione dei tifosi barlettani per uno spettacolo di sport e di tifo, degno di prosceni di categoria superiore.
Carmine Torino, tuttoseried.com
